Home News Cazzola: ‘Salvini in economia avventuriero irresponsabile. Siamo all’anticamera del fascismo’

Cazzola: ‘Salvini in economia avventuriero irresponsabile. Siamo all’anticamera del fascismo’

29/05/2014 Roma, Camera dei Deputati, conferenza stampa di FI e Lega Nord. Forza Italia annuncia la firma dei referendum della Lega per reintrodurre il reato di immigrazione clandestina e per l' abolizione della riforma Fornero. Nella foto Matteo Salvini

Il Professor Giuliano Cazzola a Radio Cusano: “Salvini dà fiato alla bocca. Non si può mettere l’Economia in mano a un pazzo, un avventuriero irresponsabile. Siamo all’anticamera del Fascismo. Per questo, va fermato. Spero in un inciucio per non andare al voto. Stiamo affidando la nostra economi ad un giocoliere che butta per aria da Milano Marittima delle palle. La Lega è oggi il partito più vecchio d’Italia. E’ stata decenni al governo. Quale verginità può proporre? E’ stata in tutti i Governi Berlusconi”.

 

 Giuliano Cazzola è intervenuto al microfono di Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus per parlare dell’attuale crisi di Governo e di eventuali ripercussioni sull’economia. Salvini ha detto che la manovra finanziaria è già pronta.

Irresponsabile propaganda. “Salvini dà fiato alla bocca, perché che lui abbia tutto pronto e tutti i problemi sono risolti, è un modo di fare propaganda irresponsabile. Mi auguro che il Presidente della Repubblica riesca a mettere in campo un governo che faccia delle cose importanti per l’Economia o gestirà lui l’ordinaria amministrazione. Siamo in una situazione gravissima: peraltro lo stesso Salvini si è accorto di aver fatto il passo più lungo della gamba, e adesso cerca di rimediare. Questa è roba da ridere. Il problema è che lui era sicuro di andare alle elezioni e questa sicurezza non ce l’ha più, questo è il punto! Credo e mi auguro che vada avanti un inciucio, che si trovi un’altra maggioranza seppure incrociando i voti, perché non si può mettere l’Economia a un pazzo! Scusi uno dice: Ho tutte le soluzioni. E uno gli chiede gli chiede…Come trovi i 23 miliardi dell’IVA? Dice che ci sono…che sono già previsti, che sono già in vigore. Poi la Flat-Tax per 11 come la fai? Sono tutte chiacchiere”.

 Preoccupazione per i nostri conti. “Sì, pensi che dopo l’assestamento di bilancio il Paese aveva molto ridotto lo spread, era ancora su crescita zero, aveva aumentato l’occupazione; si era stabilito un canale di comunicazione con l’Europa. Si era trovato un modo di ragionare per quanto riguarda la futura legge di bilancio. Questo fa uno strappo che non gli riesce e oggi l’Economia italiana cammina su una fune. Ci sono delle scelte da compiere, c’è il DEF, c’è la legge di bilancio da presentare in Europa. E’ tutto precario. Affidato a un giocoliere che butta per aria da Milano Marittima delle palle, che fa delle affermazione fideistiche. Come si fa a credere a uno che mette già dei numeri così come ha detto in conferenza-stampa? Ora è diventato pure un europeista, dice che lui non ce l’ha più con l’Europa, che i mercati internazionali gli vogliono bene, che garantisce qua, garantisce là. Veramente siamo in mano a un avventuriero irresponsabile”.

Quanto sarebbe pesante, per l’Italia, l’esercizio provvisorio? “E’ più che altro un problema di credibilità internazionale; non è mai successo a memoria d’uomo, di grandissima instabilità politica. Sul versante dei conti pubblici si spende quanto entra ma vorrebbe dire la paralisi, che non si farebbe niente, che si lascia l’Economia a sé stessa, poi diciamo per che cosa? Quali sono le alternative che vengono proposte? C’è un signore che dice “Fidatevi di me: voglio i pieni poteri per fare il bene del popolo”. Tenete presente che ha il 17% dei parlamentari italiani. Non è che può vendere i sondaggi. Non è che si può dire che quello che ha fatto con Di Maio fosse un governo del cambiamento, e che se il PD facesse un accordo con il Movimento 5 Stelle sia un inciucio. Anche perché i 5 Stelle, per esempio, rispetto all’Europa, seppur opportunisticamente finché si vuole, ha cambiato posizione. Sono cose che contano”.

 Per molti un Governo tecnico rappresenta il male assoluto. “E’ il male assoluto per gli sciocchi. L’ultimo governo tecnico che abbiamo avuto ha salvato l’Italia dalla bancarotta. Non è che si può pretendere nemmeno che un commissario straordinario prenda in mano un paese che ha quasi 600 punti di Spread e che faccia chissà che cosa. Questi politici scappati di casa, cosa hanno fatto? La Lega è oggi il partito più vecchio d’Italia. E’ stata decenni al governo. Quale verginità può proporre? E’ stata in tutti i Governi Berlusconi. Ha avuto ministri importanti, anche in Economia.

Exploit di Salvini alle urne. “Hitler in 5 anni passò da 800.000 a 13 milioni e 700.000 e la Repubblica di Weimar era una delle repubbliche più avanzate che si sono mai viste sulla faccia della Terra. Quindi sa, adesso, il popolo, chiamato a scegliere tra Gesù e Barabba, scelse Barabba! Non dimentichiamolo”. Non è un po’ esagerato, non è un po’ troppo forte, come paragone? “No, non è esagerato. Uno che dice: Voglio i pieni poteri! Io sono assolutamente convinto che siamo all’anticamera del fascismo. Che Salvini va fermato per questo! In ballo la partita è questa: salvare la democrazia in Italia. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita secondo la regola della Costituzione. Questo dice, l’Articolo 1. Non è che dice: appartiene al popolo, che lo demanda al primo venuto, perché faccia quello che gli pare”.