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C’ERA UNA VOLTA LA FESTA POPOLARE…

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Un Bagno di Folla per Alan

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Alfa, che recrimina sul mancato svolgimento della “Festa Popolare” di Pomezia.

“Settembre è finito e con esso finisce, dopo otto anni di storia e di grandi successi, la Grande Festa Popolare Cittadina, interrotta bruscamente dal Sindaco Fabio Fucci che ne ha sancito la sua fine. “Fucci, boccia così un momento di vera cultura, non solo “popolare”- ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Alfa Marcello Franceschetti – poiché, visto che “si acclamava cultura”, quest’anno l’associazione aveva voluto rivedere l’intero programma e ne era uscita fuori una grande idea della quale eravamo tutti entusiasti: dedicare due serate interamente agli artisti della musica italiana scomparsi, quali ad esempio Franco Califano, Mia Martini, Lucio Dalla, Enzo Iannacci, Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè, Pierangelo Bertoli, Luigi Tenco, Rino Gaetano, Jimmi Fontana, Little Tony, Luciano Pavarotti, Alex Baroni e soprattutto Lucio Battisti, scomparso il 9 settembre, che questa manifestazione puntualmente ricordava sul palco ogni anno. Quest’anno ricorreva il 15° anniversario della sua scomparsa e ci stavamo organizzando con grandi sorprese che sarebbero state sicuramente gradite al grande pubblico. Non riuscirò mai a perdonare Fabio Fucci per non aver permesso che ciò avvenisse”. Il Presidente dell’Associazione Alfa spiega che, per l’occasione, sarebbe stato allestito un grande palco sul quale si sarebbe esibita una grande orchestra composta da nomi che hanno contribuito a fare grande la musica italiana nel mondo. Uno fra tutti, il maestro Dinokappa, al quale sarebbe stata affidata la direzione artistica. Franceschetti poi ha concluso dicendo: “Ero presente alla riunione fatta in biblioteca, in quell’occasione ho esternato apertamente che erano due anni che l’amministrazione comunale ci maltrattava e che non chiedevamo soldi ma, piuttosto, di concederci di poter fare la manifestazione la seconda settimana di settembre, a fine estate quindi, non in pieno inverno come l’hanno scorso. Beh, ho cercato più volte ed in tutti i modi di avere un colloquio urgente con il Sindaco ed inizialmente mi era stato detto che non serviva l’appuntamento, che la porta era sempre aperta a tutti. Dopo essermici recato più volte “a vuoto”, il Sindaco mi ha fatto dire di protocollare la richiesta di appuntamento e che la stessa sarebbe stata vagliata secondo le priorità decise appunto dal Sindaco stesso. L’ho protocollata a luglio, così come avevo già protocollato il programma, motivandola come URGENTE per problematiche inerenti la Grande Festa Popolare Cittadina 2013. La cosa più disprezzante è il modo in cui Fabio Fucci ha inteso liquidare la manifestazione, e cioè non degnandosi nemmeno di risposta. Ora, che limiti l’orario del cimitero, così come chiudi l’università ecc. per “problemi di soldi” ok ma… la Grande Festa Popolare”, visto che non ha chiesto soldi, perché l’ha chiusa? Forse perché non è marchiata 5 stelle? Nel corso degli anni nessuno ha messo il marchio politico a questa festa, che è e deve rimanere del popolo e non sarà certo Fabio Fucci a marchiarci, piuttosto preferiamo chiudere. Grazie!”.

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