L’assistenza domiciliare è un settore in continua espansione perché non solo gli anziani, ma perfino altre persone che stanno avendo delle situazioni cliniche disastrose, si stanno rivolgendo a questi professionisti.
Solo che cercare una badante non sempre è semplice, anzi è necessario che si valutino le proprie necessità, ma anche quali sono le referenze o le esperienze della professionista che si propone per il lavoro. Occorre tempo e saper valutare le persone.
Quando non si ha tempo oppure non si sa come potersi fidare di una persona sconosciuta, allora la situazione migliore è quella di rivolgersi a delle agenzie di assistenza domiciliare. Esse sono aziende specializzate che diventano i responsabili della badante che propongono al cliente.
A cosa serve la badante
La badante è un professionista dell’assistenza a soggetti che sono “fragili”, cioè a tutti coloro che non sono del tutto autonomi. Diverso dalla colf che ha delle mansioni diverse e rivolte esclusivamente alla gestione della casa. Anzi è proprio questo che molti utenti devono capire, la differenza tra queste due professioni.
Per intenderci, la badante è un soggetto che si occupa di far compagnia al proprio assistito/a, facendogli compagnia, seguendo delle terapie, assicurandosi che il soggetto assuma dei farmaci, aiutare nella cura dell’igiene personale oppure occuparsi di fare la spesa. Poi potrà anche cucinare, aiutare nelle faccende domestiche o fare il bucato, ma sempre del proprio assisto/a.
Questo non vuol dire che essa si deve poi occupare di cucinare per tutta la famiglia, fare il bucato per tutti gli abitanti che vivono in casa oppure dedicarsi alla pulizia della casa. Le differenze quindi ci sono e sono molte.
Dunque vendiamo che la badante è un soggetto di supporto. Molte sono le persone che hanno bisogno di una persona di fiducia a cui affidare degli anziani che non sono più autosufficienti, persone che hanno delle impossibilità motorie, anche temporanee, oppure di persone che hanno degli handicap fisici e mentali.
Oggi ci sono molte persone che richiedono un badante magari perché allettati temporaneamente o perché hanno avuto delle fratture ossee che li hanno costretti su una sedia a rotelle.
Quando si deve avere una badante?
Non essendo più capaci di svolgere delle attività quotidiane, come fare le pulizie in casa, cucinare, dove ci si stanca facilmente perfino nel fare la spesa, ma si deve poi seguire una terapia, ci si rende conto che la propria indipendenza è compromessa.
A chi rivolgersi? Le persone che non hanno una famiglia a cui appoggiarsi, perché i figli vivono lontano, non hanno figli oppure per altre questioni, non possono essere certo lasciati da soli. Anzi in questo caso è importante che ci sia un supporto da parte di professionisti del settore.
Infatti è necessario rivolgersi a degli assistenti domiciliari. Ovviamente il discorso della badante spesso viene collegata direttamente all’assistenza anziani, che è una situazione reale, ma è vero che ci sono anche persone che subiscono degli incidenti e che hanno bisogno di avere un supporto assistenziale domiciliare.
Ci sono poi delle agenzie che si sono specializzate nell’offrire dei validi professionisti con esperienza e in base alle proprie necessità.







