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Come investire in modo sicuro a Dubai dopo l’AIM 2022: ce lo spiega Daniele Pescara

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investire i propri soldi a Dubai

La Riunione annuale sugli investimenti – AIM 2022, tenutasi a Dubai dal 29 al 31 marzo, ha visto un’ampia agenda di due giorni di attività pre-conferenza. Questi workshop, orientati a promuovere gli investimenti sostenibili, hanno trattato temi relativi all’attrazione di nuovi investimenti, alle città future e all’imprenditorialità giovanile. Tra i partecipanti sono intervenuti i principali specialisti finanziari del mondo.

Questa è solo la punta dell’iceberg di un atteggiamento positivo che gli Emirati stanno dimostrando nei confronti dell’adozione digitale.

Atteggiamento che ha portato investimenti importanti in varie forme di tecnologia, tra le quali informazioni e telecomunicazioni, blockchain, intelligenza artificiale (AI), realtà aumentata e virtuale, robotica, economia digitale, sviluppo di software, criptovalute.

Tale trend è un’ulteriore conferma di un’economia in continuo sviluppo, che lancia un segnale deciso a tutti coloro che vogliono investire a Dubai.

Come ha affermato Walid Farghal, Direttore Generale del Congresso AIM: “Gli Emirati Arabi Uniti sono ampiamente riconosciuti per essere un modello globale per l’adozione della tecnologia […] e l’economia degli Emirati Arabi Uniti continua a essere competitiva e prospera”. Insomma, nonostante la pandemia globale l’economia degli Emirati e in particolare di Dubai non si ferma, e continua ad attirare investitori da tutto il mondo.

Le opportunità di fare investimenti a Dubai sono molteplici, come vedremo tra poco.

La mentalità dell’amministrazione governativa, infatti, è totalmente business-oriented: di conseguenza, le aziende e le attività commerciali sono incentivate a investire, produrre e sviluppare servizi.

Investimenti immobiliari a Dubai: free zone ed eventuali accorgimenti

Le free zone, o zone di libero scambio, sono state create per facilitare gli investimenti stranieri e non pagare le tasse.

Attraggono eccellenze da tutto il mondo e non solo per i benefici sulla tassazione (che prevedono l’assenza di tasse societarie, tasse personali, Iva o tasse sull’import-export).

Infatti, le Free Zone presentano tutta un’altra serie di agevolazioni, che vanno dal basso costo dell’energia, delle utenze e delle risorse umane, alla possibilità di rimpatrio del 100% dei profitti. Il tutto agevolato da una burocrazia snella molto invitante.

Eppure, tra gli investimenti più gettonati, il real estate occupa un ruolo di traino ma, proprio perché è attenzionato da tutto il mondo, bisogna valutare i rischi e i benefici ad esso collegati.

Infatti, “la gran parte dei contenziosi a Dubai ha come oggetto gli immobili, anche se va sottolineato che esistono delle Autorità dedicate a vigilare proprio su questo ambito: i potenziali clienti internazionali, infatti, affidandosi esclusivamente a delle informazioni fuorvianti, rischiano di cadere in errore”. Ce lo ricorda Daniele Pescara, CEO di Falcon Advice, punto di riferimento a Dubai per le costituzioni societarie Offshore e Onshore e i servizi finanziari legati a esse.

“Molti agenti che muovono il mercato immobiliare, ad esempio, si fanno accreditare il prezzo delle vendite di immobili direttamente nel loro conto corrente, e non possiedono personalmente nemmeno un bene di tal fatta. Viene da chiedersi il perché” continua Pescara.

“L’investitore interessato al mercato immobiliare a Dubai dovrebbe prestare particolare attenzione alla formula di vendita “Off-plan property”, da sempre la più rischiosa perché, a volte, ha presentato dei ritardi nelle consegne. L’importante è affidarsi a consulenti accreditati dal RERA (Real Estate Regulatory Agent), l’organismo governativo a Dubai che supervisiona le compravendite immobiliari”.

Daniele Pescara, però, ci tiene a sottolineare come non abbia mai operato nel campo nel campo della compravendita immobiliare e/o annessi. Questo nonostante una considerevole parte delle ricerche sul web venga effettuata con l’intento di carpire informazioni su come investire in immobili a Dubai.

“Personalmente investo negli immobili – perché l’asset immobiliare rappresenta una speculazione valida – ma per espressa scelta professionale, i miei uffici non si occupano della compravendita di immobili: infatti, non possiedo la licenza relativa al real estate poiché il settore di nostro interesse è quello del company set up, ovvero della costituzione di società a Dubai e dei relativi servizi finanziari annessi, nonchè dell’apertura di conti correnti societari a Dubai grazie all’accreditamento presso i principali Istituti di Credito del Paese”.

Come investire correttamente a Dubai?

La “Daniele Pescara Consultancy” fornisce informazioni agli investitori in merito a dove investire a Dubai e alle migliori modalità di investimento.

Tali investimenti vanno dall’ambito patrimoniale a quello produttivo.

Il primo consiglio che viene dato da Pescara è “puntare sugli investimenti proposti dai principali istituti di credito che offrono tassi di interesse vantaggiosi, imparagonabili con quelli imbarazzanti offerti dall’Europa, e che sono tutelati non solo dalla Banca Centrale Emiratina ma anche dal DIFC, quartiere che rilascia la licenza alla banca e che vigila nei suoi confronti”.

Investimenti a Dubai: come fare

“In primo luogo selezioniamo la tipologia di investimenti in base alla capacità finanziaria e agli interessi dell’utente. In seconda battuta, il mio team propone la strategia migliore per procedere a un investimento adeguato e lungimirante.

Lavorare a stretto contatto con i principali Istituti di Credito del Paese, Banche d’affari e commerciali, poi, ci permette di offrire i migliori prodotti d’investimento del mercato in maniera diretta e senza intermediari. A tutela del cliente, infatti, mettiamo la nostra expertise aziendale: se un investitore, come spesso accade, pensa di venire a Dubai e trovare il giusto affare in una hall alberghiera, ecco che si sbaglia di grosso. I migliori consulenti sono stabilmente collocati nel territorio e lo conoscono da anni. Chi si finge capace ti porta in luoghi non idonei e per nulla professionali, io ti porto direttamente dentro la Banca che fa per te”, conclude Pescara.

In definitiva, il consiglio migliore per evitare brutte sorprese, quando si tratta di investire a Dubai, è sempre quello di rivolgersi a consulenti con uffici allocati direttamente in città e accreditati presso gli istituti di credito emiratini.

 

 

 

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