Home News Cronaca ACCESSI AL MARE, TOLTE LE SBARRE AI CONSORZI

ACCESSI AL MARE, TOLTE LE SBARRE AI CONSORZI

Al mare senza barriere, e non per modo di dire. Sono infatti iniziate questa mattina, a seguito delle relative ordinanze emesse nei giorni scorsi dal Dirigente dell’Area Urbanistica del Comune di Ardea, le operazioni di rimozione delle barriere che impediscono l’accesso al mare in alcuni tratti del litorale, in particolare nelle parti di territorio limitrofe ai consorzi che limitano l’accessibilità attraverso cancelli e sbarre delle aree di proprietà. Ad eseguire le operazioni gli agenti della Polizia Municipale, sotto la guida del Comandante, in collaborazione con gli operatori comunali dell’Ufficio Ambiente, con l’ulteriore ausilio della
sezione nautica della Polizia di Stato, agli ordini del comandante Antonio Olivieri: nel dettaglio, si è proceduto all’apertura dei cancelli, alla rimozione delle sbarre poste all’ingresso dei consorzi, e alla rimozione dei tornelli sul lungomare nella zona del litorale. I provvedimenti interessano anche le barriere a ridosso delle aree demaniali marittime allo scopo di liberare e rendere percorribile senza soluzione di continuità le passeggiate a mare.

“Come annunciato – ha dichiarato il Sindaco Carlo Eufemi – il mare e la costa, oltre a essere liberi dal cemento, devono essere liberi dalle gabbie. Per questo stamattina si è dato esecuzione delle ordinanze per consentire il libero accesso al mare e il ripristino della passeggiata lungo costa. Rivolgo un ringraziamento agli agenti della Polizia Municipale e l’Ufficio Ambiente che coadiuvano l’azione della Giunta in una battaglia difficile ma necessaria”.

Anche il Consigliere comunale delegato alla sicurezza e al litorale Alberto Montesi ha rimarcato l’importanza dell’azione: “L’Amministrazione comunale porta avanti la battaglia per garantire legalità e rispetto delle regole; è un’azione determinata attraverso la quale possiamo dare un impulso decisivo per la riqualificazione del litorale e la fruibilità del mare da parte di tutti”.

La brillante operazione dimostra che, quando si vuole, si posso anche togliere i privilegi di pochi con giovamento di tutti.