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ARDEA, ORDINANZA CONTRO LA PROSTITUZIONE

Ordine, sicurezza e decoro. Questi gli argomenti dell’ordinanza firmata dal sindaco Carlo Eufemi per “prevenire ed eliminare gravi pericoli e comportamenti che minacciano la sicurezza urbana, la circolazione stradale, l’igiene e l’incolumità’ pubblica, offendono la pubblica decenza, ledono i diritti di libertà, dignità ed integrità della persona”.

“Premesso che – si legge nel documento – è primario obiettivo dell’amministrazione comunale garantire la civile e serena convivenza dei cittadini nel rispetto dei diritti fondamentali, promuovendo la rimozione di tutti gli ostacoli che possono impedire il pieno sviluppo della persona umana o che comunque limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini; che nel territorio del Comune di Ardea (RM), nel corso degli anni, per la presenza del forte traffico veicolare di passaggio sulla Via Litoranea ex SS 601, Via Laurentina SP 95 b, Via Campo Selva 109 b, Via Pontina Vecchia ex SP 148 e Via Nazzareno Strampelli Strada Comunale, sia nelle ore diurne che nelle ore notturne, si è fortemente radicato il fenomeno della prostituzione, e che si sono verificati numerosi episodi di degrado sociale come la contrattazione di prestazioni sessuali anche in prossimità di attività commerciali e abitazioni private; che l’attività di meretricio costituisce anche una grave minaccia all’igiene e alla salute pubblica stante il ritrovamento, nelle adiacenze delle abitazioni di numerosi rifiuti organici e non (profilattici utilizzati, fazzoletti, lattine, bottiglie, siringhe ecc.) gettati, senza alcuna cautela, in aree sia pubbliche che private e pertanto interessate dalla presenza di minori, di animali domestici e selvatici, nonché nei corsi d’acqua adiacenti a dette strade” e considerato che “l’attività di meretricio può costituire grave pregiudizio alla sicurezza della circolazione stradale per i comportamenti imprudenti di coloro che, alla guida dei propri veicoli, sono alla ricerca di prestazioni sessuali a pagamento, anche a causa dell’attraversamento pedonale di strade fortemente trafficate, e che ciò determina frequenti situazioni di grave pericolo per gli utenti della strada”, con conseguenti incidenti anche gravi, il sindaco ordina che dal 16 Aprile 2012 e fino 30 Settembre 2012, “su tutto il territorio comunale, nella pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio, con particolare riferimento alla Via Litoranea ex SS 601, Via Laurentina SP 95 b, Via Campo Selva 109 b, Via Pontina Vecchia ex SP 148 e Via Nazzareno Strampelli Strada Comunale e sulle strade ad esse adiacenti (e nelle relative pertinenze stradali) ove stazionano soggetti che per le condizioni di orario e/o di posizionamento a margine della carreggiata, in atteggiamento atto ad attirare l’attenzione dei conducenti, appaiono dediti all’offerta di prestazioni sessuali a pagamento, è fatto divieto ai conducenti dei veicoli, che giungano in prossimità o in corrispondenza degli stessi soggetti: di procedere a passo d’uomo, dovendosi invece regolare la velocità, in considerazione dell’ora (in particolare se notturna) e della notevole mole di traffico che quotidianamente si svolge sulle strade sopra richiamate e su quelle ad esse adiacenti, in modo da evitare ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni disordine per la circolazione; di eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente; di eseguire qualsiasi manovra repentina di accostamento e/o di fermata per chiedere informazioni, contrattare, concordare prestazioni sessuali a pagamento con soggetti dediti alla prostituzione o che, per l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano comunque l’intenzione di fornire prestazioni sessuali a pagamento”. I trasgressori, precisa l’ordinanza, saranno sanzionati ai sensi dell’arti 650 del c.p., ovvero, come dice la legge, “punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro”.