Home News Cronaca ARMI ALLA POLIZIA LOCALE, PASSA LA MOZIONE

ARMI ALLA POLIZIA LOCALE, PASSA LA MOZIONE

Nel consiglio delle polemiche ha trovato posto anche la mozione presentata dal Delegato alla Polizia Locale Luca Fanco, il quale chiedeva di armare di pistola gli Agenti della Polizia Locale di Ardea. La richiesta del consigliere è passata con 10 voti favorevoli e 5 astenuti, impegnando gli Uffici ed Organi preposti alla predisposizione di tutti gli atti secondo le leggi vigenti. Durante la discussione si è assistito ad un’accesa polemica tra Fanco e il Segretario comunale, nonché Comandante della Polizia Locale, Francesco Passaretti. Il consigliere, in modo fin troppo deciso, ha cercato di difendere le sue idee, andando in contrasto con la posizione di Passaretti. “Mi sono scusato pubblicamente in consiglio comunale con l’Avv. Passaretti per i toni usati nello scontro verbale – ha dichiarato Fanco – Non bisogna dimenticare che il Comandante della Poliza Locale ricopre anche altri ruoli, come Segretario comunale facente funzioni, Dirigente del Personale e Dirigente del Settore Commercio, posizioni che in altri Comuni vengono ricoperti da quattro Dirigenti diversi, mentre ad Ardea, per colpa del Patto di Stabilità e il Governo Monti, il Comune non può assumere personale, creando inevitabili contestazioni e malumori dovuti all’assenza di una pianta organica idonea rispetto alla popolazione. Vi è stato un immediato chiarimento tra persone intelligenti e civili che, con modi di pensiero diversi, stanno cercano di dare il massimo per ottimizzare il servizio. Nell’occasione, il Comandante Passaretti mi ha rassicurato che si attiverà  immediatamente per istruire tutti gli atti, previsti dalle leggi vigenti, per armare le pattuglie della Polizia Locale”. “Con la nuova normativa – ha proseguito il consigliere – i reparti di Polizia Locale hanno pieni poteri per difendere l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”. Dopo le dovute consultazioni e la Delibera di Giunta,  il Consiglio comunale dovrà approvare il nuovo “Regolamento dell’armamento degli appartenenti al Corpo della Polizia Locale, in possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza”. “Niente pistoleri – ha concluso Fanco – ma Agenti professionisti, responsabili ed equilibrati dotati di grande autocontrollo, in grado di svolgere fino in fondo il loro lavoro. Sono convinto che i nostri Agenti siano perfettamente in grado di assumere questa nuova responsabilità, che deve spingere gli Agenti ad una grande attenzione e umiltà nell’approccio con le armi e con i cittadini. Il ruolo della Polizia Locale crescerà nel tempo perché è la vera Polizia di prossimità. Mi attiverò fermamente affinché la crescita di funzioni sia accompagnata da una crescita di dotazioni. La mia convinzione di armare il corpo della Polizia Locale è nata non solo dalla volontà di consentire agli Agenti di essere in grado di difendere i cittadini, ma anche per difendere se stessi, senza bisogno di essere scortati negli interventi a rischio dalle altre Forze di Polizia”.