Connettiti con noi

Cronaca

CASE ABUSIVE, ABBATTUTO UN ALTRO VILLINO

Pubblicato

il

Sono arrivati a 48 i manufatti irregolari abbattuti dal Comune di Ardea, che questa mattina ha dato l’ennesimo colpo all’abusivismo edilizio. La 48esima unità abitativa è caduta giù sotto i colpi delle ruspe nell’ambito del programma di riassetto urbanistico e di riqualificazione voluto dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco Carlo Eufemi. Le operazioni sono iniziate nella mattinata di oggi e sono proseguite nel pomeriggio. Al loro arrivo gli operatori delle forze dell’ordine hanno dovuto prima procedere allo sgombero degli occupanti – tutti di nazionalità italiana – che abusivamente si trovavano all’interno della struttura. Il tutto si è svolto senza nessun tipo di problema di ordine pubblico e con la massima collaborazione da parte degli stessi occupanti. L’immobile abbattuto era un villino di circa 70 mq, in muratura e parti in legno, costruito a due passi dal mare direttamente sulle dune e sul demanio marittimo, nella zona di Lido dei Pini. “Ancora un’altra! – ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Eufemi – Procediamo con
determinazione nel portare avanti il nostro programma che ha come unico
obiettivo quello di restituire ai cittadini il mare, la fruibilità della spiaggia, la bellezza della nostra costa. E’ un’azione forte che abbiamo deciso di intraprendere con convinzione. Per questo ringrazio l’Ufficio Urbanistica e Demanio Marittimo per il lavoro svolto, la ditta esecutrice, l’Ufficio Ambiente per l’assistenza di questa mattina nello sgombero dell’abitazione e dell’area; ringrazio, inoltre, la Polizia Municipale e tutte le forze dell’ordine intervenute che anche oggi, con la consueta professionalità, hanno sostenuto la nostra importante battaglia per il ripristino delle regole: la Squadra Nautica della Polizia di Stato – sezione di Anzio, la Squadriglia Navale della Guardia di Finanza di Anzio, la Capitaneria di Porto e i Carabinieri di Tor San Lorenzo”.


22 Comments

22 Comments

  1. Alessandro D.

    8 Giugno 2011 - 15:57 at 15:57

    Ma a Torvajanica si inizierà mai ad abbattere le case abusive? Il Sindaco Eufemi per quanti problemi possa avere ad ardea sta facendo di questa battaglia la sua azione più efficace. Bisogna resituire le spiagge alla gente!

  2. Valentino Valentini

    8 Giugno 2011 - 18:33 at 18:33

    Il guaio è che quasi tutte (se non tutte) sono state sanate. Si potrebbe cominciare con il ripristinare i passaggi a mare, molti dei quali sono inspiegabilmente non accessibili

  3. Alessandro D.

    9 Giugno 2011 - 09:29 at 09:29

    Tutte le case sul litorale (quelle lato spiaggia intendo…) andrebbero abbattute e restituiti gli spazi alla gente o liberalizzando stabilimenti privati cosi da incrementare il turismo in estate. Si potrebbe iniziare un progetto (credo che si chiami di perequazione urbanistica) costruendo gli stessi mq in altre parti della città (a carico ovviamente del comune). Mi piacerebbe che Torvaianica prendesse come modello urbanistico le città della riviera romagnola.

    • ing3

      9 Giugno 2011 - 12:22 at 12:22

      sarebbe bello alessandro, ma i piccioli il comune dove li dovrebbe prendere?

      • Alessandro D.

        9 Giugno 2011 - 13:31 at 13:31

        E’ soltanto un’idea ma che nel tempo potrebbe realizzarsi. Prima o poi i soldi (o milioni..) che il comune incasserà da Equitalia nella vicenda Aser potrebbero aiutare a far decollare questo progetto infrustrutturale. Forse è utopia ma Torvaianica merita di meglio e sta a noi non abbandonarla.

        • Valentino Valentini

          9 Giugno 2011 - 17:43 at 17:43

          I crediti che il Comune vanta nei confronti dell’Aser hanno tutta l’aria di essere crediti inesigibili visto lo stato in cui versa Tributitalia. Purtroppo non sempre le competenze si trasformano in cassa.

  4. Direttore

    9 Giugno 2011 - 14:26 at 14:26

    La perequazione è stata prevista dal Comune di Pomezia già da un paio di anni. Nel 2010 è stato pubblicato il bando di adesione per tutti i proprietari di immobili siti sul lungomare, ai quali verrebbe data l’opportunità di costruire, con una cubatura 3 volte maggiore a quella iniziale, in zone già individuate nei piani particolareggiati di Martin Pescatore, Campo Ascolano e Torvaianica Alta. Purtroppo ad aderire sono stati in pochissimi: su 9 km di costa appena una decina – o pochi di più – sono stati coloro che hanno presentato la domanda.

  5. Alessandro D.

    9 Giugno 2011 - 14:52 at 14:52

    Sarebbe il caso di prendere il toro per le corna ed inasprire le sanzioni per cercare di riappropriarsi del litorale. Non si può vivere solo di condoni edilizi.

  6. Gianfranco

    9 Giugno 2011 - 15:19 at 15:19

    … e forse bisognerebbe evitare di dare autorizzazioni a manutenzioni straordinarie per quegli edifici (case, ristoranti ecc.) costruiti direttamente in spiaggia e di cui il mare si è andato via via riapproppiando…

  7. Valentino Valentini

    9 Giugno 2011 - 17:45 at 17:45

    Purtroppo ciò che passa alla storia è che si è preferito mangiare l’uovo l’allora oggi sacrificando la gallina del domani che avrebbe potuto produrre altre uova

  8. Valentino Valentini

    9 Giugno 2011 - 17:47 at 17:47

    Io faccio il tifo per il mare!! Il processo erosivo della costa avanza inesorabilmente grazie all’idiozia umana. Un paio di inverni con del buon libeccio e piazza pulita sarà fatta!!!!

  9. Alterego

    9 Giugno 2011 - 23:48 at 23:48

    @ing3: Infatti cominci ad essere monotono… a me Valentino, anche quando non propone, \r\nva benissimo se non altro per la memoria storica che rappresenta. \r\nAggiungo che faccio anch’io il tifo per il mare, che se aspettiamo l’uomo (volutamente minuscolo) stiamo freschi.\r\nBuona notte.

    • ing3

      10 Giugno 2011 - 09:46 at 09:46

      …e magari non ve ne frega niente se in quelle case c’è gente che ci abita (come per esempio dalla parte di celori dove si è fatto un intervento importante per evitare che crollassero) o che gli con gli stabilimenti balneari ci sono famiglie che ci campano!!! via spazziamo tutto così la gente può accedere più liberamente al mare!!! mi sembra un modo un pò superficiale di affrontare un problema che effettiavemente esiste. saluti

      • Valentino Valentini

        10 Giugno 2011 - 10:06 at 10:06

        Se mi fai avere un tuo indirizzo mail ti invio il testo di una conferenza da me tenuta, e corredata da mappe, sul tema dell’erosione marina. Chi ha costruito poteva evitare di farlo su area demaniale; gli stabilimenti si sono arricchiti pagando concessioni irrisorie (bastava loro l’affitto di una cabina, 1 ombrellone e 1 sdraio per ripagarsi il canone annuo) e ora strillano xkè in ottemperanza a quanto stabilito dalla UE le concessioni debbono andare a gara; dove erano quando si consumava lo scempio di Torvaianica?

  10. ing3

    10 Giugno 2011 - 11:25 at 11:25

    valentino non sto dicendo che va bene così, ma ormai la frittata è fatta, molte di quelle case sono anche sanate, dico solo che bisogna affrontare il problema in modo diverso, per esempio combattere l’erosione marina in qualche modo, e non sperare che il mare risolva il tutto, cmq mi interesserebbe leggere qualcosa in merito, puoi scrivermi a novola@libero.it, ti ringrazio

  11. Alterego

    10 Giugno 2011 - 15:54 at 15:54

    ing3, il mare una volta dà e una volta toglie, ma questo se lo guardi dal punto di vista “umano”, invece va considerato semplicemente come un ciclo naturale che dura da miliardi di anni.\r\nCombattere l’erosione marina, canalizzare i fiumi, coprire i fossi o cementificare completamente il territorio, con lo stile odierno, può solo provocare problemi della portata dei quali ne avremo (avranno) consapevolezza solo in futuro, quando magari noi non ci saremo più… forse è per questo che oggi non ce ne frega niente !\r\nRileggi l’intervento del direttore quando dice che in 9 km di litorale ci sono solo una decina di persone propense a spostarsi, nonostante la possibilità di TRIPLICARE la cubatura! \r\nMa de che, anzi, de CHI stamo a parlà ???…

    • Valentino Valentini

      10 Giugno 2011 - 23:09 at 23:09

      Bravo Alterego: l’ingordigia di pochi ha fottuto il futuro di molti. La natura si vendica sempre delle violenze che le vengono usate. A molta gente questo non gli entra in testa, ma da qualche altra parte si!

  12. Gianfranco

    11 Giugno 2011 - 14:02 at 14:02

    Voglio chiarire meglio il mio intervento precedente. Certamente in passato sono stati sanati a Torvaianica manufatti che, in quanto costruiti su spiagge aree demaniali, non lo avrebbero dovuti essere. Qualche volta si è trattato di stabilimenti balneari, molto più spesso di case e di ristoranti. Costruire su tali aree non solo costituisce un abuso, che eticamente e legalmente avrebbe dovuto essere sanzionato e non sanato (ma tant’è difficile parlare di legalità e giustizia “urbanistica” dalle nostre parti, oggi come ieri), ma l’accettazione di un sicuro rischio personale e patrimoniale. Oggi la natura, attraverso il mare, come dice qualcun altro su questo forum, si riprende quello che l’uomo, in disprezzo di qualunque etica, ha provveduto, negli anni, a violentare.\r\nLogica vorrebbe che il Comune di fronte a situazioni di questo tipo diventate altamente compromesse, non autorizzasse interventi di manutenzione straordinaria per tali manufatti, accompagnando, nello spirito della loro stessa proposta di riqualificazione, proprietari e/o gestori a spostare altrove la propria residenza o la propria attività. Succede questo ? Affatto ! E’ facile accorgersene percorrendo verso sud la passeggiata lungo il litorale fin dove il manufatto che sbarra la strada è oggetto di lavori di questo tipo esponendo tranquillamente il cartello con gli estremi della pratica amministrativa, si immagina, regolarmente andata a buon fine. Una scelta convinta di una politica di riqualificazione del litorale, una volta individuata, dovrebbe portare ad una ben diversa coerenza.

  13. Valentino Valentini

    11 Giugno 2011 - 14:53 at 14:53

    La loro coerenza consiste nell’ottenere consenso nell’immediato e fottersene di quello che succederà nel mediato, fragando il futuro a chi verrà dopo di noi

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Di Tendenza

Tutte le Ultime Notizie dalla provincia di Roma e dall'Italia aggiornate in tempo reale: Cronaca, Politica, Attualità, Sport ed Eventi.
Il Corriere della Città è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 19 del 24/09/2009
Contattaci: redazione@ilcorrieredellacitta.it