Home News Cronaca DAI MARCIAPIEDI AL PALAZZETTO DELLO SPORT, DA POMEZIA A TORVAIANICA

DAI MARCIAPIEDI AL PALAZZETTO DELLO SPORT, DA POMEZIA A TORVAIANICA

Arrivare dal centro di Pomezia fino agli uffici postali di Via Spoleto a piedi senza correre il rischio di essere investiti dalle migliaia di automobili che quotidianamente percorrono via dei Castelli Romani. Quello che finora sembrava impossibile sarà invece realtà tra circa 60 giorni, quando i lavori di costruzione del marciapiede che parte dal cavalcavia su via Pontina per arrivare fino all’incrocio di via Spoleto saranno terminati, come assicurato questa mattina dall’Assessore all’Urbanistica Antonio Flore in occasione della consegna del cantiere per la realizzazione del marciapiede in via dei Castelli Romani nel tratto tra via Roma e via Spoleto alla ditta G.E.A. Guidi edili. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Sindaco Enrico De Fusco, l’Assessore ai Lavori Pubblici Edgardo Cenacchi, il suo collega Antonio Flore ed il Dirigente all’Urbanistica Renato Curci, ovvero coloro che maggiormente hanno voluto la realizzazione di un’opera sicuramente necessaria, visto il notevole transito di pedoni che quotidianamente devono raggiungere non solo la Posta, ma anche i numerosi esercizi pubblici e commerciali che si trovano nel tratto urbano di via dei Castelli Romani. “Siamo tornati alle origini – ha esordito il Primo Cittadino nel presentare i lavori – Pomezia è nata come polo industriale e nelle zone dedicate alle fabbriche si sono man mano affiancate le abitazioni, mescolando, a volte in modo non omogeneo, le due diverse identità. Questo perché non esisteva un piano regolatore, per cui strade e costruzioni sono sorte senza un vero criterio. La carenza dei marciapiedi è una carenza che purtroppo riscontriamo in varie zone, proprio a causa della mancanza di regole del passato, che hanno prodotto strade strette e limitate dai muri di cinta privati. La necessità odierna è quella di amalgamare il tutto, almeno laddove è possibile: questo è uno dei tanti punti fermi che questa amministrazione si è data per trasformare in meglio la città. Tornando agli uffici postali, essendo decentrati, stiamo pensando ad agevolare anche coloro che vi si recano con l’automobile, cercando una soluzione per creare un parcheggio che risolva il problema della viabilità, messa in crisi dalla sosta in doppia fila”.\n\nGrande soddisfazione da parte di Antonio Flore, sia come politico che come residente, visto che ricopre l’incarico di Presidente del C.d.Q. di via Naro – via Dei Castelli Romani. “Si tratta di un’opera fortemente voluta sia dall’amministrazione che dai cittadini. Abbiamo approfittato di un bando della Regione Lazio, a cui abbiamo presentato il progetto su sollecitazione sia del quartiere che delle Poste, oltre che dei commercianti della zona. La collaborazione di tutti è stata utilissima: il progetto è stato accettato e la Regione ci ha finanziato il 90% dell’opera, che costa circa 200 mila euro, mentre il Comune ha dovuto aggiungere solo 20 mila euro. Questa è una strada importantissima, dove la sicurezza del pedone era però completamente trascurata. Ora questo problema sta per essere risolto”. Quanta ripercussione ci sarà sul traffico a causa dei lavori? “Sicuramente qualche disagio in più ci sarà, ma si tratta in prospettiva di un piccolo sacrificio che porterà risultati per tutti, perché la salvaguardia della sicurezza delle persone è la cosa più importante”.\n\nApprofittando della presenza di numerosi cittadini, il Sindaco ha parlato dei servizi che stanno arrivando in questi mesi nei vari quartieri, cominciando proprio da quelli industriali a nord est della città. “A distanza di 72 anni dalla posa della prima pietra, potremo avere tutti i servizi essenziali, come l’acqua e la rete fognaria, in tutte le zone, coprendo più del 90% del nostro vastissimo territorio. Se calcoliamo che Comuni come Aprilia o la stessa Roma non arrivano al 50%, lasciamo dedurre ai cittadini quanto lavoro sia stato fatto in questi 4 anni di amministrazione”. De Fusco ha concluso il suo discorso con la frase: “Se ci sono domande…”, opportunità che i cittadini hanno colto ovviamente al volo attraverso il sig. Costa, noto commerciante del litorale. “Sindaco, quando potremo vedere inaugurazioni come questa a Torvaianica, dove manca tutto e nessuno fa niente?” . La risposta del Primo Cittadino non si è fatta attendere. “Oggi Torvaianica rappresenta in assoluto una delle cittadine più all’avanguardia della Regione Lazio. Dal 1° Febbraio tutti i suoi 18 mila abitanti usufruiranno del servizio di raccolta differenziata porta a porta, e già questo le fa fare un passo avanti. In anteprima vi annuncio che il palazzetto dello sport previsto inizialmente nella nuova zona 167 di Pomezia verrà invece costruito a Torvaianica. Si tratta di una struttura polivalente con una capienza di circa 2000 posti, ecocompatibile, in legno lamellare. Questo sarà il simbolo di tutto ciò che Torvaianica nel passato non ha avuto, per colpa di qualche vecchio amministratore. I risultati del lavoro svolto nelle precedenti amministrazioni è sotto gli occhi di tutti: una tensostruttura distrutta senza mai essere stata utilizzata, ma lasciata al degrado più totale. Sempre a proposito di sport, lo stadio di calcio, nato costruito circa 40 anni fa, è rimasto fino allo scorso anno in terra battuta, con tutti i relativi rischi per i ragazzi che vi giocavano. La nostra amministrazione è intervenuta mettendo un manto di erba sintetica di ultima generazione. Non so se questo è poco, ma se aggiungiamo che la sicurezza stradale è aumentata grazie ai semafori pedonali che regolano la velocità, che via Danimarca è uscita dal buio grazie all’illuminazione messa da noi, così come in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, che i giardini pubblici sono stati messi in sicurezza recintandoli ed illuminandoli, forse si capisce che l’attenzione che abbiamo rivolto a Torvaianica non è certo stata poca e, ancora di più, si capisce quanto invece sia stata trascurata in passato, visto che ancora mancano tante cose. Se le amministrazioni precedenti avesse fatto almeno la metà di quello che abbiamo fatto noi, forse adesso si parlerebbe di un’altra Torvaianica”. Marciapiedi in arrivo a breve anche per Martin Pescatore, dal Sidis all’ingresso di Torvaianica, per la necessaria e non più rinviabile messa in sicurezza dell’intera strada di accesso alla cittadina balneare.