Home News Cronaca DEMOLIZIONI “FAI DA TE”, SECONDO ATTO

DEMOLIZIONI “FAI DA TE”, SECONDO ATTO

Le demolizioni “fai da te” cominciano a prendere piede, ad Ardea. Questa mattina ad essere stato abbattuto direttamente dai proprietari un manufatto abusivo di tre livelli, che ha lasciato scoperto un tratto di arenile di circa cinquanta metri sul lungomare degli Ardeatini. Le ruspe hanno iniziato l’abbattimento verso le 14,00 di oggi alla presenza dei carabinieri della tenenza di Ardea. Il manufatto, una palazzina comprendente 4 unità abitative, per un totale di circa 300 mq complessivi (200 mq + 100 mq di seminterrato) era edificato in parte su area privata e in parte sul demanio marittimo e si sviluppava su tre livelli: seminterrato, piano terra e primo piano. Salgono così a 39 le unità abitative abbattute in un programma complessivo che prevede la liberazione di oltre 3 km di costa sul territorio di Ardea. La costruzione si è frantumata sotto i colpi del potente escavatore di una ditta di Genzano di Roma, paese dei proprietari. I lavori di ripristino dei luoghi dai materiali di risulta continueranno nei prossimi giorni, con il conferimento in una discarica autorizzata. Dopo l’abbattimento, sulla battigia sono sbarcati i marinai della locale capitaneria di porto di Torvaianica per i dovuti controlli. Per prossimo fine settimana sono previste altre due demolizioni ad opera di privati, che ormai rassegnati seguiranno l’esempio del loro concittadino genzanese.\n\n“La nostra ferma volontà di liberare il mare dal cemento e salvare la costa dagli abusi decennali è testimoniata ancora una volta da questo ennesimo, importante risultato – ha dichiara il Sindaco Carlo Eufemi – Abbiamo aperto un’altra finestra sul mare. Il “serpente di mattoni” edificato a partire dagli anni 50’ è ormai ferito in più parti. L’ecomostro diffuso che ha impedito per decenni la vista del mare verrà smantellato pezzo pezzo. La Regione Lazio, che ha previsto nel bilancio 2011 somme consistenti per le demolizioni di manufatti abusivi, è al nostro fianco nella riconsegna alla collettività del paesaggio naturale. La determinazione dell’Amministrazione ha fatto sì che anche questa volta (come accaduto nella demolizione delle scorse settimane, ndr) è stata effettuata quasi del tutto da parte dei privati tranne una piccola porzione a carico comunale. Rivolgo un ringraziamento particolare agli Uffici Urbanistica e Demanio Marittimo che stanno portando avanti questa azione con la massima determinazione”.\n\n