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DIPENDENTI AL GELO, PROTESTA AL COMUNE DI POMEZIA

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piazza pomezia

Dipendenti comunali sul piede di guerra, questa mattina. I lavoratori comunali dei settori Ambiente, Istruzione, Lavori Pubblici ed Urbanistica, stanchi di lavorare al gelo, hanno chiuso la porta dei loro uffici – che quindi non sono aperti al pubblico – e, dalle 9:00, si sono recati a protestare in piazza Indipendenza, in attesa di essere ricevuti dal Sindaco Enrico De Fusco o dal vicesindaco Massimiliano Cruciani. “E’ veramente impossibile restare tutto il giorno seduti dietro ad una scrivania con cappotto, sciarpa e guanti: ci rifiutiamo di lavorare in un ambiente sicuramente non idoneo. Da quando l’Edison ha tagliato la fornitura di gas ci troviamo in condizioni impossibili, ma quello che più ci irrita è il fatto che caso strano, nella sede comunale di Piazza Indipendenza, dove si trovano i “grandi capi”, questo problema non c’è, anzi, pare che qui faccia fin troppo caldo”. La situazione sembrava essersi risolta già il mese scorso, con la rassicurazione da parte dell’Assessore alle Finanze Antonio Maniscalco, il quale aveva confermato di aver iniziato una trattativa con l’avvocato Cardarelli, che si occupa del contenzioso per conto della società fornitrice del servizio. Ma, a tutt’oggi, i riscaldamenti di molti uffici ancora non funzionano. “I termosifoni sono gelidi – hanno confermato i dipendenti – per questo abbiamo scritto anche alla Asl, per sollecitare una risoluzione in tempi rapidi”.

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