Home » News » Cronaca » Mangia e scappa al ristorante, presa coppia di scrocconi: cene di pesce e carne gratis come nel film di Pieraccioni

Mangia e scappa al ristorante, presa coppia di scrocconi: cene di pesce e carne gratis come nel film di Pieraccioni

Pubblicato il
Mangia e scappa al ristorante

Erano diventati l’incubo dei ristoratori della provincia di Latina. Gustavano prelibate cene a base di pesce e carne poi, anziché pagare il conto, si allontanavano con delle scuse banali. Senza più far ritorno. “Scrocconi” seriali dunque che ora però sono stati individuati e denunciati.

Potremmo definirla come uno delle classiche “truffe all’italiana” dato che non a caso sono diversi i film della commedia nostrana che negli anni l’hanno più volte ripresa. Mangiare, alzarsi con una scusa, e poi sgattaiolare via senza saldare il conto. Il delitto perfetto. Stavolta però non si tratta di finzione cinematografica ma di quanto realmente accaduto in alcuni locali della provincia pontina vittime di una coppia di furbetti amanti della buona tavola. Gratis, naturalmente.

La vicenda

Lei 44 anni, lui 42. Almeno due i ristoranti in cui la coppia è riuscita a mangiare a sbafo senza scucire nemmeno un euro. Nel primo caso gli scrocconi seriali hanno cenato a base di carne, presso una rinomata attività di ristorazione di Scauri di Minturno lo scorso 29 ottobre. Ebbene, ad un certo punto, al fine di non corrispondere il dovuto pagamento, si sono allontanati con la scusa banale di uscire all’esterno del locale per fumare una sigaretta, infine senza mai far ritorno. Lasciando il povero ristoratore con un pugno di mosche. La stessa sorte toccata a un suo collega di Formia qualche giorno dopo. La coppia infatti, successivamente a tale episodio, il 13 novembre si era resa responsabile di un analogo episodio dopo aver cenato, stavolta a base di pesce, in un altro rinomato ristorante. Prima di dileguarsi lasciando scoperto il conto. 

Denunciati

Insomma, un vero e proprio modus operandi collaudato per regalarsi cene gourmet a costo zero. Ai furbetti è però andata male: i militari della Stazione CC di Scauri di Minturno infatti, a seguito di una mirata attività investigativa, scaturita dalla denuncia di una della vittima, il ristoratore 33enne di Minturno, hanno deferito in stato di libertà all’A.G. di Cassino l’uomo e la donna, entrambi di Gaeta e peraltro già gravati da precedenti di polizia. Il reato contestato loro è quello di insolvenza fraudolenta.

Come ne “I Laureati” con Leonardo Pieraccioni

La vicenda, a distanza di oltre 25 anni dalla sua uscita nelle sale, rievoca una delle scene più divertenti del film I laureati diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni nella quale veniva ripresa cinematograficamente la fuga goliardica organizzata dai quattro protagonisti per non pagare il conto del ristorante, complice l’ignaro cameriere. Ciò però solleva, tornando alla cronaca, diverse riflessioni e domande. 

Le norme giuridiche

Chi si allontana dal ristorante senza aver pagato il conto cosa rischia giuridicamente? I responsabili, come nel caso della copia identificata e deferita in stato di libertà dai Carabinieri di Minturno, possono essere perseguiti per il delitto di insolvenza fraudolenta in base all’art. 641 del Codice penale. E ancora: il ristoratore cosa può fare per impedire il tentativo di fuga? Ricordando nella pellicola l’emblematica espressione del cameriere che si lamenta del fatto di essere stato lui stesso a dare il via alla “competizione”, non potendo né trattenere fisicamente il cliente, né obbligarlo ad esibire un documento d’identità, il titolare del locale non può far altro che chiedere l’intervento delle forze dell’ordine sul posto e sporgere querela. Cosa succede invece se, dopo essersi allontanato dal locale per sottrarsi al pagamento del conto, il cliente si ravvede? E ancora una volta lo spunto è offerto dalla stessa scena del film di Pieraccioni. Nella pellicola,  la “zingarata” della fuga dal ristorante de I Laureati lascia il posto ad un tentativo che fallisce nel fiato corto e nelle condizioni fisiche del protagonista che raggiunto dal cameriere di turno, paga nelle sue mani il conto. Sul piano giuridico se il cliente, dopo aver consumato il pasto ordinato, si allontana ma successivamente estingue il conto, la colpevolezza si considera estinta senza conseguenze.

Impostazioni privacy