Continuano le operazioni di contenimento del vasto incendio scoppiato questa mattina all’interno dell’impianto di trattamento dei rifiuti Eco-X di Pomezia in Via Pontina Vecchia. I Vigili del Fuoco, con ogni mezzo disponibile, lavorano senza sosta da questa mattina per cercare di domare le fiamme. A bruciare, lo ricordiamo, sono principalmente materiali plastici e ferrosi. Una nube nera domina ancora il cielo sopra Pomezia ed è chiaramente visibile a km di distanza (segnalazioni arrivano in tal senso anche da Latina).
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Incendio alla Eco-X di Pomezia: piovono detriti nelle case. Sindaco evacua zona. Avvisi in tutti i Comuni limitrofi, nota della Asl
A destare preoccupazione è soprattutto il densissimo fumo nero sprigionatosi dalla struttura – peraltro ridotta sempre più ad un cumulo di macerie – e che sin da stamattina è responsabile dell’odore intenso ed acre che avvolge l’area. Da qualche ora- a rendere ancor più complicata la situazione – le persone che abitano nella zona hanno iniziato a veder piovere nelle loro abitazioni detriti nerastri come mostrano le foto di seguito riportate.
In quest’ottica si inserisce allora l’ordinanza firmata nella tarda mattinata di oggi dal Sindaco di Pomezia Fabio Fucci per preservare la salute della cittadinanza e limitare quanto più possibile ogni rischio. Aziende e scuole sono state fatte evacuare per precauzione. Le medesime indicazioni sono state comunicate dai Sindaci dei Comuni limitrofi, tra cui Anzio e Aprilia, e dal commissario prefettizio Tedeschi di Ardea. Oltre a questo, ancora, il Primo Cittadino di Pomezia ha diramato un ulteriore comunicato pochi minuti fa: “Si invita la cittadinanza a rispettare le disposizioni previste dall’ordinanza sindacale e a seguire le indicazioni giunte dal Dipartimento di Prevenzione Asl Roma 6:
- tenere cautelativamente chiuse le finestre di abitazioni, scuole, uffici, strutture sanitarie e socio-assistenziali;
2. Limitare temporaneamente gli spostamenti non necessari;
3. Di lavare nei prossimi giorni, con molta accuratezza, frutta e verdura di propria produzione”.









