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PROSTITUZIONE DILAGANTE A TOR SAN LORENZO

Appena poche ore prima dell’arresto dei tre uomini di Aprilia colpevoli di aver
picchiato e tentato di derubare una prostituta, il portavoce del Comitato civico per la riqualificazione di Tor San Lorenzo, Walter Giustini, aveva inviato un appello alla stampa per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema, che ormai ha raggiunto proporzioni enormi. “Non sono serviti a nulla i numerosi articoli stampa, le lamentele dei cittadini e quelle degli imprenditori delle zone interessate – dichiara Giustini – Sembra che il problema non riguardi nessuno ne tantomeno le Aurorità preposte. Le ordinanze comunali emesse al fine di contrastare il fenomeno sono rimaste solo e semplici fogli di carta. Insomma, la prostituzione oramai fa parte del panorama ardiese. Sono sempre di più le prostitute presenti sul nostro territorio, la litoranea e via Campo Selva oramai sono le loro roccaforti. Ogni giorno che passa aumentano sempre di più. La zona nota come Il Gabbiano è una distesa di fazzoletti di carta e profilattici che si mischiano a quella sabbia ove sia il residente stanziale che il turista nelle ore diurne portano i propri bambini a prendere un po’ di sole. I controlli sono nulli. Il degrado cittadino aumenta a vista d’occhio e nessuno fa nulla, la criminalità si insedia sempre di più nel nostro tessuto sociale. L’attività di prevenzione è inesistente, cittadini stranieri
ben noti per i loro trascorsi giudiziari presenti nel territorio sfrecciano indisturbati su auto di valore e vivono in abitazioni lussuose senza essere chiamati a giustificare nulla. Lo spaccio degli stupefacenti nelle zone centrali degli agglomerati urbani ardiesi prolifica alla luce del sole. Tutto ciò sta portando gran parte dei cittadini all’esasperazione. Cosa dobbiamo ancora aspettare per vivere in maniera dignitosa? I proclami della politica locale sono stati tanti ma i fatti pochi. Che qualcuno metta un freno a tutto ciò prima che sia troppo tardi!”.