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PROTESTA AL COPERNICO: LA SCUOLA CADE A PEZZI

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Mentre a Roma gli studenti manifestano contro il Governo, a Pomezia i ragazzi dell’Itis Copernico occupano la scuola in modo pacifico. Le motivazioni sono diverse da quelle dei “colleghi” della capitale: l’edificio che ospita la scuola versa infatti in condizioni pietose: si va dalle infiltrazioni nei muri alle finestre che non si chiudono o non si aprono, dall’intonaco scrostato nelle aule al sistema di riscaldamento che funziona a tratti. Senza contare i piccoli crolli dei soffitti delle aule o le uscite di sicurezza chiuse a chiave. L’insostenibile situazione ha fatto decidere gli studenti per l’occupazione della scuola, che si è svolta martedì, ed una manifestazione pacifica davanti alla sede comunale di Piazza Indipendenza mercoledì mattina. I giovani hanno protestato contro la Provincia, responsabile dell’istituto, da almeno tre anni sorda alle richieste di manutenzione. Da parte del Comune c’è stato un interessamento alla vicenda: dopo il primo sopralluogo presso i locali dell’istituto tecnico da parte del sindaco, degli assessori e del tecnico comunale, questa mattina si è svolta un’assemblea allargata alla quale hanno preso parte gli studenti (rappresentanti di classe ed istituto), l’amministrazione comunale (assessore Caporaletti e Cenacchi), il Preside dell’istituto ed i tecnici comunali e della Provincia di Roma insieme ai rappresentanti dell’impresa che dovrà avviare i lavori già in progetto.\n\nLo scopo dell’incontro, sollecitato dal sindaco di Pomezia Enrico De Fusco, proprio la necessità di verificare lo stato dell’edificio scolastico.\n\nE’ stato quindi eseguito un sopralluogo con tanto di rilievi fotografici delle zone considerate più “a rischio”, quelle zone della scuola per cui sarà necessario l’immediato intervento di manutenzione.\n\nIntervento che gli stessi tecnici della Provincia effettueranno nel periodo delle vacanze di Natale, quindi a partire dal prossimo 23 dicembre. “Cercheremo di concludere i lavori di manutenzione urgente – hanno assicurato i tecnici – entro la fine delle vacanze per non interrompere l’attività didattica”. Per quanto riguarda invece le infiltrazioni si partirà con una “revisione manutentiva durante le feste” per poi procedere con una gara d’appalto essendoci già il progetto esecutivo e finanziato per il rifacimento completo della copertura dell’istituto. I lavori dovrebbero iniziare nel mese di marzo 2011. “Per quanto ci riguarda – ha aggiunto l’ingegnere del Comune – redigeremo una relazione tecnica rispetto al sopralluogo effettuato che invieremo all’attenzione della Provincia affinché vengano adottati tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza degli studenti, dei docenti e del personale scolastico” E’ stata anche richiesta agli stessi tecnici della Provincia di Roma una dettagliata verifica sui sopraluce negli infissi del piano terra per accertare o meno la presenza di derivati dell’amianto denunciata dagli studenti.

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