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RACCOLTA RIFIUTI, I LAVORATORI AIMERI PROTESTANO IN PIAZZA

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Hanno prima verificato i propri conti bancari, poi, constatato che ad oggi non c’è ancora traccia dello stipendio di settembre, i dipendenti della Aimeri, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti urbani per il Comune di Pomezia, appena terminato il proprio turno di lavoro si sono radunati in Piazza Indipendenza, sotto gli uffici comunali, per manifestare la loro protesta. A partire dalle 10:00, a gran voce hanno chiesto di parlare con il Sindaco Enrico De Fusco. Dopo circa due ore e mezza, tempo durante il quale i lavoratori hanno manifestato in maniera pacifica, sono stati ricevuti nell’aula consiliare, che nel frattempo avevano “occupato”. Durante l’incontro, svoltosi a porte chiuse, i dipendenti hanno esternato le loro preoccupazioni sia riguardo gli stipendi non ancora ricevuti, sia per gli annunciati licenziamenti, previsti all’interno di una ristrutturazione aziendale che in tutta Italia vede una riduzione di personale di 219 persone, di cui 9 a Pomezia. Per quanto riguarda gli stipendi, il Primo Cittadino ha assicurato che l’Ente ha versato regolarmente un pagamento ad entrambe le ditte che svolgono il servizio, mostrando le ricevute della banca. Il Comune ha versato la scorsa settimana un totale di circa 720 mila euro all’Aimeri ed alla Formula Ambiente, ma nelle tasche dei lavoratori dell’Aimeri ancora non è giunto nulla. “Il sindaco ci ha assicurato che, qualora entro domani la ditta non avrà pagato gli stipendi, gli stessi verranno anticipati dall’Amministrazione comunale, che poi si rivarrà sull’Aimeri”, hanno dichiarato alcuni lavoratori al termine dell’incontro. “Abbiamo trovato comprensione da parte del Sindaco – hanno proseguito – con il quale abbiamo discusso anche del problema licenziamenti, che verrebbero fatti a meno di due mesi dalla scadenza del contratto, impedendo a 9 persone di essere assorbiti dalla ditta che subentrerà all’appalto”. Per esaminare nel dettaglio la questione, l’Amministrazione ha aperto un tavolo di confronto permanente con le RSU per governare un processo di trasformazione nella gestione della raccolta rifiuti in Città e martedì prossimo alle 15:00 ci sarà un incontro tra De Fusco e le RSU aziendali. “Informerò immediatamente il Prefetto di Roma – ha dichiarato il Sindaco – della procedura illegittima e irregolare intrapresa da Aimeri che causa problemi di ordine pubblico e sicurezza a Pomezia. Questa Amministrazione non permetterà nessun licenziamento e inizierà fin da subito una verifica delle condizioni per la rescissione del contratto, sempre in assoluta tutela dei posti di lavoro, per gravi inadempienze del servizio”. Il Sindaco ha inoltre rassicurato i dipendenti sulla questione stipendi: “Il Comune ha effettuato il mandato di pagamento il 9 ottobre scorso, ora la società è obbligata a pagare gli stipendi del mese e non può strumentalizzare l’Amministrazione comunale per una gestione mal fatta e irregolare. Nonostante le difficoltà economiche noi abbiamo sempre posto i dipendenti della nettezza urbana tra le priorità da affrontare e ci siamo sempre assunti la responsabilità di un settore così delicato, non smetteremo di certo ora”.

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