Home News Cronaca RADIM, INCONTRO POSITIVO TRA SINDACATI ED AZIENDA

RADIM, INCONTRO POSITIVO TRA SINDACATI ED AZIENDA

Si è svolto Venerdì 13 Maggio l’incontro tra la Dirigenza della Radim – era assente giustificata solo la Proprietà – e i Sindacati Territoriali, che hanno chiesto notizie sul futuro dei lavoratori dopo lo sciopero di Mercoledi 11 Maggio indetto dalle RSU a seguito del mancato pagamento delle ultime due mensilità.

Le notizie sembrano positive, e confermano quanto da noi anticipato proprio l’11 Maggio: l’Azienda ha rassicurato i Sindacati Confederali ammettendo un processo di “Due Diligence” da parte di un grande Gruppo. La Due Diligence, per chi non ne fosse a conoscenza, è una operazione finanziaria che identifica il processo investigativo che viene messo in atto da parte di un soggetto compratore, per analizzare valore e condizioni di un’azienda per la quale vi siano intenzioni di acquisizione.  La Direzione si riserva la segretezza sul nome dell’acquirente in questa fase delicatissima della trattativa, che riguarda-  lo ricordiamo – non solo la RADIM ma anche la SEAC di Calenzano (FI), in quanto l’acquisto si concretizzerebbe per tutti e due i rami del Gruppo, quello diagnostico e Commerciale-amministrativo di Pomezia e quello Tecnico della sede toscana, due avanguardie di grande livello composte da personale qualificato, che con evidenza sembrano esser fonte di interesse per la Multinazionale in trattativa. Tutti si augurano che la cosa vada in porto, in quanto i Sindacati hanno appurato nell’incontro che la vendita è l’unica strada di salvezza per far fronte alla crisi economica ormai senza controllo, ed è anche uno dei modi per garantire il rispetto della corresponsione degli emolumenti passati e futuri. Le conseguenze di questa proposta vincolante di acquisto, infatti, vedrebbero al primo punto l’immediata ricapitalizzazione dell’Azienda per far fronte al pagamento degli stipendi arretrati, cosa che la Direzione della Radim ha assicurato esser condizione inoppugnabile per i  nuovi acquirenti, supposto il positivo sviluppo della trattativa. Sviluppo che avrà la fase più importante il 24 Maggio, giorno in cui gli acquirenti  saranno a Pomezia, per iniziare la visura dei documenti e della valutazione debitoria dell’Azienda di Via del Mare. Se tutto andrà bene non è escluso che gli stessi nuovi acquirenti procederanno alla loro presentazione immediata verso i dipendenti. In ogni caso, il tutto dovrà necessariamente terminare in tempi brevissimi, entro il 10 Luglio 2011,
termine ultimo per l’offerta vincolante di acquisto.

MAURO VALENTINI