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RAPINA ALLA KYNDES, PRESO L’AUTISTA DEL TIR

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La sua fuga è durata poco più di un anno. Domenico Scuderi, 36enne napoletano, è stato arrestato nelle scorse ore dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pomezia con l’accusa di “Rapina, sequestro di persona e porto abusivo di armi”. I fatti risalgono al 12 Gennaio del 2011, quando un gruppo di rapinatori, verso le 7 di mattina, aveva fatto irruzione nel deposito della KYNDES, in via Pontina Vecchia, al km 33,800, ad Ardea. Per effettuare la rapina i malviventi, tutti incappucciati ed armati di pistole, avevano picchiato e legato ai polsi, utilizzando delle fascette di plastica, i 12 operai presenti, rapinandoli di 2.500 euro, caricando a bordo di un grosso autocarro materiale di vario genere, tra cui caldaie, scaldabagni, televisori e forni a microonde del valore di alcune centinaia di migliaia di euro. Cinque di loro, tutti originari della provincia di Napoli e già conosciuti alle forze dell’ordine, furono bloccati subito dopo il colpo a poca distanza dal deposito dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Pomezia, mentre stavano gettando a terra passamontagna e guanti e stavano tentando di allontanarsi a bordo di due autovetture.

Scattarono subito le attività investigative e, dopo circa 48 ore, i militari dell’Arma localizzarono l’autoarticolato con tutta la refurtiva e le armi utilizzate in un’area di servizio del Raccordo Anulare di Roma. Gli arrestati in flagranza erano Vincenzo Esposito, di 57 anni, Francesco Paiusti, 63 anni; Antonio Scurti, 37 anni, Aldo Pezzella, 32 anni, e Angelo Viscovo, 32 anni, tutti campani. Ma all’appello mancava ancora il conducente del T.I.R carico di refurtiva, che era riuscito ad allontanarsi e a fuggire a bordo dell’autocarro. Dopo circa un anno di indagini, condotte attraverso l’analisi di vari filmati acquisiti dai Carabinieri e attraverso lo studio accurato dei tabulati telefonici degli indagati, gli investigatori dell’Arma hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di Domenico Scudieri, 36 enne originario di Napoli, ritenuto il conducente del TIR. Il GIP del Tribunale di Velletri, ritenute valide le prove acquisite, ha quindi emesso un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di “Rapina, sequestro di persona e porto abusivo di armi” a carico dell’uomo. Scuderi, nelle ultime ore, è stato localizzato nell’hinterland napoletano ed arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pomezia, che lo hanno successivamente associato presso il carcere di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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