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RIFIUTI, PROCESSO CONTRO CERRONI (E “SOCI”): ACCETTATA LA COSTITUZIONE PARTE CIVILE DEL COMUNE DI POMEZIA

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Il 23 giugno, presso il Tribunale Penale di Roma – Sezione Prima Collegiale – composto dal Presidente Dr. Piero De Crescenzo, giudici a latere Dott.ssa Stefania Rocchi e Dr. Valerio De Gioia, si è tenuta la seconda udienza del processo a carico del “patron dell’immondizia” Manlio Cerroni, Piero Giovi (socio di Cerroni), Bruno Landi (ex presidente della Regione Lazio), Giuseppe Sicignano (direttore tecnico della discarica di Roncigliano), Francesco Rando (ex amministratore unico della Pontina Ambiente, proprietaria del sito), Luca Fegatelli e Raniero Vincenzo De Filippis (entrambi ex dirigenti del Dipartimento Territorio e Rifiuti della Regione Lazio, che firmarono le autorizzazioni per costruire il VII invaso di Roncigliano a soli 175 metri di distanza dalle abitazioni già esistenti). I capi di imputazione sono: associazione a delinquere, truffa aggravata, frode, traffico di rifiuti, interramento non autorizzato di rifiuti, sovrafatturazione e falso ideologico.

In un’aula senza aria condizionata, che non presagiva nulla di buono, si è decisa la sorte delle molteplici parti civili. Erano ben 150, tra Comuni e Associazioni, ad aver presentato la richiesta di costituzione parte civile, ma non tutte sono state accettate.

Infatti , al termine della  camera di consiglio, durata circa tre ore,  il Tribunale ne estrometteva più di venti, tra cui i Comuni di Nettuno e di Anzio; accolta, invece, la costituzione del Comune di Pomezia, grazie all’ottimo lavoro della Sua avvocatura, che ha altresì chiesto di vocare in giudizio il responsabile civile la Pontina Ambiente srl. Grande il malcontento di molti privati cittadini e delle numerose associazioni, le cui costituzioni sono state dichiarate inammissibili.  L’udienza era stata fissata dal Collegio proprio per verificare la regolarità e le eccezioni sulle costituzioni delle parti plurime civili costituite.

Il prossimo 18 luglio le udienze riprenderanno ed entreranno nel vivo con la richiesta delle prove.

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