Home » News » Cronaca » RIFIUTI SELVAGGI, LE PRIME MULTE

RIFIUTI SELVAGGI, LE PRIME MULTE

Pubblicato il

Prima “vittima” dei controlli anti “rifiuto selvaggio”. Questa mattina è infatti stata bloccata e poi multata dagli agenti della pattuglia della polizia municipale della squadra ambiente  una giovane donna che, scesa da un furgone, stava depositando del materiale ingombrante nei cassonetti dell’immondizia siti nel parcheggio di via Bergamo. La municipale impegnata nel controllo in un’altra zona del territorio, è stata fatta giungere sul posto dai carabinieri di pattuglia in zona per il normale controllo del territorio. I militari dell’Arma hanno comunicato alla squadra specializzata della polizia municipale quanto stava accadendo. La municipale, subito intervenuta, così come previsto dalle recenti regole comunali e come indicato dal responsabile del settore Maggiore Maria D’Alessandri, dopo aver identificato la donna intenta a gettare gli ingombranti ed averle spiegato che per gettare tale  materiale doveva essere chiamata la ditta che gestisce la raccolta differenziata, hanno provveduto ad elevarle una pesante sanzione, il tutto nel rispetto dell’ordinanza sul decoro urbano emessa dal sindaco Carlo Eufemi. Le multe vanno da un minimo di cinquanta ad un massimo di cinquecento euro, se poi si viene sorpresi a gettare materiale tossico o nocivo tipo amianto, si incorre anche in una denuncia penale. “Un’operazione – ha detto il sindaco – che si è realizzata grazie al controllo di prevenzione che i carabinieri svolgono quotidianamente sul territorio ed alla collaborazione tra carabinieri e polizia municipale, con l’intento di ripristinare la legalità”. Proprio per garantire un maggior rispetto di questa ordinanza il sindaco Eufemi, insieme ai responsabili dell’ufficio ambiente, come l’assessore Nicola Petricca ed il dirigente Antonello Rocca, poco più di un mese fa erano stati nominati otto ispettori ambientali, incaricati di tutelare un territorio da anni martirizzato dall’inciviltà di tanti cittadini insensibili e refrattari a qualsiasi norma igienico sanitaria e di decoro urbano.

Luigi Centore

Impostazioni privacy