Home News Cronaca SICUREZZA IN MARE, L’OPERAZIONE DELLA CAPITANERIA DI PORTO

SICUREZZA IN MARE, L’OPERAZIONE DELLA CAPITANERIA DI PORTO

Mare in tutta sicurezza, anche sott’acqua. E’ infatti appena partita, nell’intero tratto costiero di Torvaianica, Marina di Ardea e Tor San Lorenzo, la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza nelle attività sportive d’immersione subacquee messa in atto dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

L’invito nazionale è immediatamente stato recepito a livello locale, dove attivata la campagna di sensibilizzazione da parte dell’Ufficio Marittimo di Torvaianica, che ha intensificato l’azione di controllo ad opera del dipendente battello pneumatico GC 348, impiegato in attività operativa sul regolare e sicuro svolgimento delle attività subacquee sportive condotte dai centri diving che operano lungo il litorale di competenza, che ricomprende i Comuni di Pomezia ed Ardea.

Gli stessi diving e le associazioni sportive che effettuano attività subacquea e corsi di formazione sono stati sensibilizzati, attraverso una nota del comandante della Guardia Costiera di Torvaianica Giuseppe Falato, a rispettare le basilari norme di sicurezza.

“Su tutto il territorio nazionale si registrano, dall’inizio dei primi mesi dell’anno, numerosi incidenti durante le immersioni subacquee sportive, talvolta con conseguenze gravissime – ha spiegato il Maresciallo Giuseppe Falato – si è ritenuto pertanto doveroso richiamare l’attenzione, attraverso una nota che ho fatto recapitare ai diving ed alle associazioni che operano lungo il litorale di competenza, al più rigoroso rispetto delle basilari norme di sicurezza: in particolare li ho invitati ad un’attenta verifica dell’efficienza delle attrezzature utilizzate per le immersioni e del possesso delle dotazioni di bordo previste dal regolamento sulla nautica da diporto, che devono essere sempre efficienti e sufficienti per il numero delle persone trasportate”.

“Ritengo che questo sport vada svolto con consapevolezza e rispetto delle regole per preservare la vita umana – ha concluso il Comandante – E’ importante seguire le procedure che vengono insegnate e stare attenti a non entrare in acqua affaticati. E’ preferibile evitare di immergersi quando si avvertono malori o non si è in ottime condizioni fisiche ciò affinché si possa accedere alle meraviglie del mare divertendosi ma in totale sicurezza”.

La Capitaneria di Porto ha poi messo a disposizione un decalogo riferito ai principali consigli da tenere in considerazione durante le immersioni per prevenire rischi.

Il decalogo dei sub:

  1. preparatevi iscrivendovi ad un corso che preveda lezioni teoriche e pratiche
  2. mantenetevi in buona forma: sottoponetevi a visita medica periodica e tenete sotto controllo il peso
  3. verificate l’efficienza dell’attrezzatura: se la prendete a noleggio, controllatene la funzionalità
  4. segnalate sempre la vostra presenza con un boa e la relativa bandierina di segnalazione
  5. effettuate le immersioni in compagnia, ancora meglio se accompagnati da un professionista
  6. prima di tuffarvi consultate le previsioni meteo-marine, che segnalano anche le forti correnti
  7. fate molta attenzione a non farvi prendere dal panico: nelle situazioni critiche non si può riemergere velocemente, ma vanno rispettate le tappe di decompressione
  8. se visitate grotte o relitti, fatevi sempre accompagnare da un esperto e usate “il filo di arianna” per non perdere l’orientamento
  9. evitate gli sforzi quando uscite dall’acqua: nelle ore successive è consigliabile non prendere aerei né recarsi in montagna, per evitare sbalzi di pressione
  10. in caso di emergenza, chiamate la guardia costiera al numero gratuito 1530