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Tragedia a Torvaianica, 58enne muore annegato

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Tragedia nel mare di Torvaianica questo pomeriggio. Intorno alle ore 16:00 un uomo di 58 anni, Alberico Ferrari, è annegato mentre faceva il bagno all’altezza dello stabilimento Celori Mare. L’uomo, nato a Roma il 17 settembre 1956 e residente a Fiuggi, si trovava in spiaggia libera accanto allo stabilimento Celori insieme alla compagna e alla figlia di lei. Aveva da poco mangiato un panino quando aveva deciso di entrare in acqua, sfidando le onde, ma senza allontanarsi troppo dalla riva. Ma ad un tratto qualcosa è andato storto. Il 58enne è andato sott’acqua, a causa di un malore. La sua compagna, non vedendolo più, ha immediatamente dato l’allarme ai bagnini del vicino stabilimento Celori Mare, che immediatamente sono accorsi in suo aiuto, ma nel frattempo la corrente aveva spostato l’uomo, che continuava ad essere sommerso dalle onde. I due bagnini sono comunque riusciti ad afferrarlo, ma a causa delle onde e della corrente non riuscivano a portarlo a riva. In loro aiuto si è tuffato un ragazzo, e tutti e tre sono finalmente riusciti a portare a riva il 58enne quando ormai la corrente aveva trascinato il corpo all’altezza del chiosco “Perro Rosa”, di fianco al fosso di Pratica di Mare. I soccorritori hanno tentato la respirazione artificiale e tutte le manovre utili in questi casi, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare: 20 minuti di tentata rianimazione da parte dei bagnini e 25 minuti dei sanitari del 118, arrivati con un’ambulanza e un’auto medica. Nel corso delle manovre non vi è stata fuoriuscita di liquidi dalle vie aeree, ma rigurgito solo di materiale solido (un panino, ndr). Sul posto anche i carabinieri, la polizia di stato e la capitaneria di porto. Di supporto anche un’eliambulanza, pronta nel caso si fosse reso necessario il trasporto a Roma, ma tutto è stato inutile. Disperati i familiari: le due donne erano sotto choc. La compagna ha dichiarato che da quando Alberico Ferrari è entrato in acqua a quando lo ha perso di vista non era passato più di un minuto. Il medico intervenuto ha fissato per le 16.25 l’ora del decesso a causa di un infarto. Vista la causa naturale del decesso, il magistrato della Procura di Velletri, avvisato dell’accaduto e sentite le dinamiche, ha dato l’immediata disponibilità alla riconsegna del corpo ai familiari per le esequie, che potranno già svolgersi nella giornata di domani.

Arianna Azzurra Achille

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