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VUOI L’ESENZIONE PER LA MENSA? PAGA L’IMU, ANCHE SE SEI AFFITTUARIA…

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E’ una situazione al limite dell’inverosimile, quella raccontata dal gruppo “Amici di Grillo ad Ardea”. La signora Teresa (nome di fantasia), vuole usufruire delle esenzioni dal pagamento della mensa scolastica e dello scuolabus. Si reca quindi al Comune di Ardea, dove le chiedono la ricevuta del pagamento dell’IMU. Teresa prova a spiegare che non può pagare l’IMU in quanto non è proprietaria di alcun immobile, ma vive in una casa in affitto. Allora niente da fare, rispondono gli impiegati. La signora prova a tornare la seconda volta, portando copia del regolare contratto d’affitto registrato, ma anche questa volta le richiedono la ricevuta dell’IMU. Come fare, visto che lei la casa di proprietà non ce l’ha? La donna decide di rivolgersi a Simona (nome reale), una conoscente che fa parte degli !Amici di Grillo, la quale scrive all’Ufficio Servizi Educativi per chiedere chiarimenti in merito alla documentazione richiesta ai fini dell’esonero, parziale o totale, dal pagamento della mensa e del servizio di trasporto scolastici. Sull’avviso viene richiesto «di essere in posizione regolare con la fiscalità locale l’IMU  ed i pagamenti delle annualità precedenti». “Considerato – spiega Paola alla stampa attraverso il gruppo “Amici di Grillo” – che dalle disposizioni di legge sono tenuti a pagare l’Imu, secondo quanto previsto dall’art. 9 comma 1 del decreto legislativo 23/2011, il proprietario o titolare di un diritto reale (usufrutto, etc.) di immobili, il concessionario di  aree demaniali; considerato, inoltre, che l’entrata in vigore del tributo è il 2011; il chiarimento da noi richiesto è: ma un affittuario, non essendo soggetto al pagamento dell’IMU, come può essere obbligato a presentare un documento che per legge non deve né può possedere? Come può, poi, avere le ricevute di anni precedenti in cui l’imposta neanche esisteva?

Il proprietario poi, non essendo il richiedente, non è certo dovuto a rilasciarmene una copia, essendo questi documenti soggetti alla legge sulla privacy”. Sicura di un fraintendimento, Simona attende fiduciosa una risposta dagli Uffici comunali e questa, in effetti, arriva, ma non è certo quella aspettata: da un controllo effettuato su di lei, risulta non avere figli, quindi qual è il problema? Perché le interessano le modalità per avere l’esonero? “Secondo l’Ufficio Servizi Educativi di Ardea, quindi, un cittadino senza figli non ha diritto di chiedere e ricevere chiarimenti in merito a problemi scolastici”, constatano sconsolati gli “Amici di Grillo”.

Dopo questo primo tentativo, si attiva sulla questione anche il che, nella persona di Paola, invia anch’esso richiesta di chiarimenti e informazioni agli Uffici comunali. La risposta ricevuta, questa volta, è, testuali parole, che «l’affittuario dovrà richiedere copia del documento di pagamento al proprietario dell’immobile dove risiede», perché «senza la suddetta documentazione la domanda di esenzione non potrà essere accolta».

“Sono delle assurdità – proseguono gli “Amici di Grillo”- E se per ipotesi il proprietario di un immobile affittato non avesse pagato l’IMU, il suo affittuario dovrebbe subirne le conseguenze non potendo richiedere l’esenzione scolastica per il proprio figlio e a fronte di un modello ISEE che, invece, gliene darebbe diritto? Perché mai, per quale logica?”

Il Comitato di Quartiere della Nuova Florida decide però di rivolgersi direttamente al Sindaco Luca Di Fiori, il quale, dichiaratosi all’insaputa del problema, chiama il Dirigente comunale firmatario dell’avviso per chiarimenti.

Questi conferma che, in realtà, hanno ragione gli “Amici di Grillo” e il Nuovo Comitato di Quartiere della Nuova Florida a sollevare dubbi circa la documentazione richiesta per presentare la domanda e che, in caso di un affittuario, è sufficiente presentare copia del contratto di affitto. Chiarito il mistero, il Sindaco dichiara che in caso ci dovessero essere nuovamente problemi per la presentazione della domanda di esenzione per i servizi scolastici ci si può sempre rivolgere a lui.

Tutto a posto? Ovviamente no: c’è stata necessità di sollecitare un ulteriore intervento del Sindaco, visto che anche dopo questo incontro le domande di affittuari privi dell’IMU dei proprietari non venivano accettate dagli ostinati impiegati agli sportelli dell’Ufficio comunale. “Gli Uffici preposti non erano ancora stati informati su come applicare l’avviso del Dirigente comunale, oppure hanno più potere decisionale gli impiegati rispetto a Dirigente e Sindaco?”, si chiedono gli “Amici di Grillo” ed i membri del Nuovo CdQ della Nuova Florida, i quali svelano anche un retroscena. “A rendere la vicenda ancora più interessante, forse, è il fatto che si è venuto anche a sapere che un Consigliere comunale di minoranza era già da tempo a conoscenza del problema, visto che era successo a sua cugina. Cosa aveva fatto questo consigliere a proposito? Ha risolto il problema alla propria parente e nulla più. Solo dopo il secondo intervento delle istituzioni comunali, in questa occasione aperte e disponibili all’ascolto e al dialogo, e grazie alla pronta attivazione, in maniera autonoma e indipendente se pur nei fatti sinergica, del gruppo “Amici di Grillo ad Ardea” e del Nuovo Comitato di Quartiere della Nuova Florida, il problema è stato affrontato e risolto, un diritto del cittadino è stato fatto valere. Una modalità di intervento partecipativo che, ci auguriamo, possa dare buoni frutti e concreti risultati anche in futuro”.

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