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Decreto Ucraina, in Italia torna lo Stato di Emergenza: cosa succede e cosa significa

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Mario Draghi in conferenza stampa che presenta il Decreto Aiuti

Decreto Ucraina. Lo stato di emergenza sembra costretto a dilungarsi ancora. Questa volta, però, non si tratta di una condizione innescata dalla pandemia, per la quale l’emergenza sarebbe terminata proprio il 31 marzo. Il Consiglio dei Ministri ha decretato tre mesi di stato emergenziale a causa di quanto sta accadendo in queste ore in Ucraina, dopo l’assalto da parte delle truppe russe, ora sempre più vicine alla presa di Kiev. 

Stato di emergenza per la guerra

Durante l’ultima riunione dei Ministri, e del Presidente del Consiglio, è stato di fatto approvato un decreto legge che contiene misure urgenti per la guerra. Tra le diverse cose, ad esempio, sono stati varati anche finanziamenti per aumentare l’impegno militare italiano nella Nato, oltre che fondi ad hoc per finanziare misure specifiche di protezione nei confronti del personale delle ambasciate italiane.

Il testo dal Palazzo Chigi sul Decreto Ucraina

Si legge, nel testo approvato a Palazzo Chigi: “Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all’estero in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina. L’adozione del provvedimento è necessaria al fine di assicurare il concorso dello Stato italiano nell’adozione di tutte le iniziative di protezione civile. Anche attraverso la realizzazione di interventi straordinari ed urgenti a supporto delle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione interessata. Interventi da svolgersi durante lo stato di emergenza”.

 

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