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Diastasi retti addominali

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Diastasi retti addominali

L’addome è formato da fasce muscolari che sono poi tenute tra di loro in modo da poter garantire una forma che sia compatta. La parete addominale non è utile solo per “mantenere” una forma piatta della pancia, ma è anche la struttura portante per la muscolatura delle pareti dello stomaco.

Tramite il loro muoversi c’è la digestione e il movimento degli acidi urici interni. Purtroppo sono tanti gli utenti che non sono a conoscenza che quando lo stomaco o la parete addominale prolassa, si iniziano ad avere tantissimi problemi.

La digestione e il metabolismo rallentano, ma si hanno poi delle forme della pancia molto strada e dolori acuti. Uno dei problemi comuni che avvengono dopo i 30 anni oppure che interessa le persone obese, è la Diastasi retti addominali.

Si parla di una separazione eccessiva della parte destra e sinistra del muscolo “retto” dell’addome. Esse si allargano e si allontano dalla linea meridiana. La linea meridiana è quella dove si trova l’ombelico e che nelle persone molto muscolose è evidente.

Occorre fare attenzione a questa parte dell’addome perché la linea meridiana è poco elastica e molto resistente, ma di certo la rottura porta ad avere la separazione di queste fasce muscolari.

Come si cura la diastasi addominale?

Purtroppo la distasi addominale non si cura in modo naturale. Nel momento in cui il tessuto si dilata si provoca uno strappo. Per fare un esempio è come un tessuto che si lacera, per unirlo occorre cucire lo strappo. La diastasi addominale si cura con l’addominoplastica o mini-addominoplastica.

L’intervento è chirurgico, ma localizzato. Tramite le nuove tecnologie e metodi di intervento, si hanno dei tempi di recupero rapidissimi. Inoltre è possibile interessarsi della zona che ha subito il trauma principale.

Naturalmente essendo un’operazione chirurgica a tutti gli effetti deve comunque essere eseguita da un professionista dopo delle analisi e lastre che mostrano dove intervenire. Tuttavia questa “cura” è definitiva e questo vuol dire ripristinare tutta la muscolatura che è prolassata.

Le donne in gravidanza possono subire la diastasi e averne i segni per tutta la vita. Grazie all’addominoplastica la soluzione si risolve in poco tempo e senza troppi malesseri a seguire.

Che dolori porta la diastasi

La separazione dei retti addominali porta ad avere dei problemi che riguardano tutta la fascia addominale e della schiena. In primo luogo si cono danni da incontinenza, dolori addominali continui e acuti, nausea a vomito, sensazione di gonfiore e pancia dura.

Tuttavia la parete addominale è poi il sostegno della schiena, dove si appoggiano i muscoli del busto, di conseguenza ci sono anche degli sviluppi di mal di schiena molto forti, ernia del disco oppure danni al nervo sciatico.

Non curando la distasi dell’addome ci sono poi dei problemi degenerativi. Questo vuol dire far invecchiare prima il corpo e l’organismo. Inoltre si possono sviluppare dei danni nella postura e nel camminare che, superati i 50 anni, diventano accentuati e con lunghi tempi di recupero.

Meglio quindi risolvere tale problema appena si inizia ad avere il sospetto che si ha questo tipo di danno muscolare.

 

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