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Elezioni Pomezia, Fucci commenta il voto: “Ballottaggio? Ecco cosa dico ai miei elettori”

L'EX SINDACO COMMENTA COSì IL RISULTATO DELLE URNE: "NON E' ANDATA COME SPERAVAMO"

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Prosegue la “coda lunga” delle elezioni a Pomezia in attesa ovviamente del giorno più importante, quello del ballottaggio, in cui verrà eletto il nuovo Sindaco che succederà al quinquennio di Fabio Fucci e del Movimento 5 Stelle.

Proprio il primo cittadino uscente, dopo le dichiarazioni riportate ieri degli altri candidati, è tornato a parlare commentando il responso delle amministrative di Pomezia. 

Qual è il suo commento circa l’esito del voto? Si aspettava un simile risultato?

“Non è andata come speravamo. Tuttavia voglio fare i complimenti ai due candidati che si contenderanno la carica di sindaco di Pomezia: Zuccalà e Matarese. A loro dico che sono fortunati, troveranno una città sistemata e con molti meno problemi di come l’ho trovata io cinque anni fa. Voglio ringraziare tutti quei cittadini che hanno dimostrato il loro affetto a me, ai candidati consiglieri delle mie liste civiche e al nostro progetto. Non mi sento di recriminare qualcosa, c’è una grande dignità nel risultato che abbiamo ottenuto: per pochi voti non siamo andati al ballottaggio, lottando testa a testa con una coalizione formata da 7 liste, con un centro destra in grande ascesa anche a livello nazionale. Il nostro è un risultato di tutto rispetto, che voglio difendere in luce del duro lavoro portato avanti durante questa lunghissima campagna elettorale. Ora mi avete affidato l’incarico di guidare questo progetto dall’opposizione in consiglio comunale e vi assicuro che lo farò con la stessa determinazione con la quale ho fatto il sindaco in questi cinque anni appena trascorsi. Grazie a tutti, avere contribuito al bene di Pomezia e dei miei concittadini è stato un grande onore”.

Darà indicazioni ai suoi sostenitori per il ballottaggio?

Il voto dei miei elettori non mi appartiene, non intendo dare alcuna indicazione. Ognuno di loro potrà scegliere secondo coscienza, valutando i programmi dei due schieramenti. Ora i due candidati dovranno convincere le persone che hanno votato me e le mie liste, dovranno guadagnare e conquistare la loro fiducia”.

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