I 18 anni non tornano mai più, come tutti gli altri compleanni del resto, ma questo è un momento importante. Uomini e donne acquistano la loro indipendenza a livello legale. Un rito di passaggio che aiuta a maturare.
C’è una grandissima importanza per quanto riguarda la festa poiché si parla di un evento a tutti gli effetti. Dunque si deve festeggiare in modo da avere la certezza di creare un momento che sia ricordato per tutta la vita, ma senza esagerare.
Molti sono i genitori che puntano tutto sulla creazione della festa perfetta, magari spendendo un vero e proprio capitale. Vero è che non si deve nemmeno fare una festa al “risparmio” perché a questo punto era meglio che si stesse a casa.
Cerchiamo sempre un giusto equilibrio. Se fosse per il festeggiato/a si vorrebbe un evento che finisca sui giornali, con migliaia di persone, dove si fa “casino” fino all’alba e scorrono fiumi di alcool. Solo che si deve anche responsabilizzare il festeggiato perché ora ha raggiunto i 18 anni è questo vuol dire avere degli obblighi, civili, morali e personali.
Il periodo o la data sono utili per decidere la location
Per Fare una festa di 18 anni dovete innanzitutto pensare alla stagione, cioè alla data dell’evento. In estate è possibile affittare delle aree verdi o all’aperto, terrazze e ville storiche, dove si organizzano perfino dei moodparticolari.
Per esempio una villa storica di un antico romano rende possibile avere come stile proprio l’antica Roma dove i camerieri e gli ospiti si possono travestire con dei costumi da pretoriani, senatori e via dicendo. Un’area verde invece consente di noleggiare un forno per fare delle pizze oppure dei barbecue professionali dove cucinare direttamente quel che si mangia. Si consiglia sempre di avere al proprio fianco un buon staff di catering per non ridurre la festa ad una “pasquetta fuori periodo”.
In inverno invece si possono avere delle location sciistiche oppure di montagna per unire svago e divertimento all’evento stesso. Magari si affitta una discoteca oppure delle sale per ricevimento.
Insomma le proposte sono molte, ma è normale che si debba iniziare con il valutare quali sono i periodi in cui si deve festeggiare.
Non fare feste noiose
Una regola scontata, ma che invece vogliamo sottolineare, è quella di non avere mai delle feste che sono “noiose”. I genitori spesso sono opprimenti e si organizzano delle feste dove si ha solo una grande quantità di cibo, un ristorante dove stare seduti e nessuno svago.
Ecco che quindi si crea una situazione dove tutti vogliono spaccare specialmente i ragazzi o gli ospiti giovani che sono stati invitati.
Occorre sempre avere il consiglio del festeggiato/a in modo da confrontarsi, in fondo è maggiorenne, quindi in grado di esporre le sue idee. Tuttavia non è detto che lo si debba poi accontentare in tutto. Avendo degli intrattenitori, un DJ e poi un fotografo, già ci sono le basi per avere una festa che non sia noiosa e che quindi possa essere ricordata in modo conviviale.







