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Feste vietate ai figli over 14: la rabbia di genitori e nonni si scatena sui social

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Che sarebbe stato un Natale diverso dagli altri per via della pandemia che stiamo affrontando da tempo questo si sapeva. Che ci sarebbero state ulteriori misure per arginare la diffusione del virus in vista delle festività anche. Ma ora, a distanza di mesi, siamo di nuovo alle prese con un Decreto che ha lasciato spazio alla confusione e…all’ironia. Perché se c’è una cosa certa è che gli italiani sanno come scherzare e come rendere leggero un periodo così delicato.

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E c’è un punto del nuovo decreto legge che più di tutti ha lasciato perplessi, uno di dubbia interpretazione e che tanto ha fatto chiacchierare (anche e soprattutto sui social): “Durante i giorni compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 è altresì consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”. 

Sì, avete capito bene: ci si potrà spostare anche quando l’Italia è zona rossa purché si faccia una sola volta al giorno (fra le ore 5.00 e le ore 22) e verso una sola abitazione privata. Questo è consentito a due persone che però potrebbero portare con sé anche i figli, a patto che abbiano meno di 14 anni. Ricapitolando: una famiglia numerosa, con tanti bambini al di sotto di 14 anni, si può spostare per andare a trovare magari i nonni. Ed è proprio su questo che gli internauti si sono scatenati: “Di questo Dpcm ho capito solo che hai figli sopra i 14 anni, li devi abbattere“; “Regalo figlio di 15 anni, tenuto bene” – scrive invece la giornalista Lucarelli. Questo perché, nel caso in cui in una famiglia ci siano due ragazzi, uno di 13 e l’altro di 15 anni (che non ha la patente e che di conseguenza non può muoversi con un proprio mezzo), bisognerà fare una scelta per spostarsi e andare a fare visita ai parenti. Ma l’ “escamotage (lecito)” esiste: i due nonni possono muoversi e andare a trovare i nipoti. Una volta al giorno sì, ma gli anziani non erano quelli che andavano tutelati? E soprattutto, non era “fortemente raccomandato” evitare riunioni di famiglia in casa? Da queste misure messe nero su bianco la zona rossa esiste, ma fondamentalmente (solo) per ristoranti e bar che dovranno abbassare la saracinesca. 


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