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Green Pass non funziona o non arriva? Ecco cosa fare, cosa si rischia e come risolvere il problema

Le problematiche più comuni circa gli errori relativi al Green Pass

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Super Green Pass cosa cambia

Green Pass non funziona o non arriva, ecco come risolvere il problema. Mancano ormai pochi giorni al 15 ottobre, data a partire dalla quale la certificazione verde diventerà obbligatoria per molti altri settori, tra i quali anche quello del lavoro. Qualcuno però sta riscontrando qualche problema nell’utilizzo del green pass, vediamo di cosa si tratta.

Leggi anche: Esenzione Green Pass: chi può richiederla, come fare domanda, durata e chi la rilascia

Green Pass non funziona o non arriva, ecco cosa fare

Tra le problematiche più comuni riscontrate capita ad esempio che il green pass, in questo caso in formato cartaceo, non venga letto correttamente dall’applicazione di chi lo deve verificare. In altri casi invece i cittadini non lo hanno ancora ricevuto. O, ancora, il lettore non conferma la validità del certificato. 

Leggi anche: Test salivari, quali sono quelli validi per il Green Pass: la circolare del ministero

Se il green pass non funziona

Ricordiamo che una “Certificazione può essere non valida” per due motivi.

  • Certificazione scaduta, tutte le Certificazioni hanno durata limitata a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata: 48 ore per i tamponi, 6 mesi per i certificati di guarigione e 12 mesi per il completamento del ciclo di vaccinazione. In aggiunta, nei casi di vaccini doppia dose, la Certificazione generata con la prima dose scadrà con la generazione della Certificazione per seconda dose;
  • Certificazione verde COVID-19 non autentica.

«Certificazione non ancora valida»

Quando invece compare la schermata rossa con la scritta “Certificazione non ancora valida” vuol dire che che non è ancora cominciata la validità della Certificazione. Due i casi pertinenti:

  • Per viaggiare in Europa bisogna aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;
  • Per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, o per i vaccini monodose, la Certificazione è valida dal 15° giorno dopo la somministrazione.

Il green pass non arriva

Ricordiamo che sono Regioni, Province autonome, medici di base, laboratori di analisi e farmacie a trasmettere le informazioni relative a vaccinazioni, test e guarigioni al livello centrale. Una volta raccolte le informazioni, la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute rilascia la Certificazione. Le tempistiche per la trasmissione dei dati, e la conseguente generazione della Certificazione, possono variare in base al tipo di prestazione sanitaria.

La Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione (prima dose) viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose. La Certificazione dopo la seconda dose verrà rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione e sarà valida per 12 mesi.


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