Home News I controlli sulle scommesse online contro truffe e reati, interviene la Cassazione

    I controlli sulle scommesse online contro truffe e reati, interviene la Cassazione

    Il mondo delle scommesse sportive è legato a un vasto giro di interessi e ogni anno fattura moltissimi milioni di euro. Scommettere su incontri sportivi, come ad esempio sulle partite calcistiche o sulle corse automobilistiche, è una pratica assolutamente legale e può rappresentare un passatempo piacevole.

    Bisogna, però, prestare attenzione per evitare che questo semplice hobby diventi qualcosa di negativo o di dannoso al soggetto, andando a sfociare nell’illecito o diventando una vera e propria dipendenza. Si può certamente scommettere, ma bisogna farlo con attenzione, senza esagerare e avendo la premura di controllare la legalità della scommessa.

    Illeciti nel mondo delle scommesse

    Prestare attenzione alla legalità della scommessa è fondamentale, considerato che questo mondo è stato contrassegnato per decenni da vari scandali riguardanti illeciti. Visto il grandissimo giro di soldi e di interessi legati alle scommesse, in Italia il gioco d’azzardo e le scommesse sportive non sono liberalizzati. Questo significa che non tutti possono organizzare scommesse, ma chi opera in questo particolare settore deve possedere caratteristiche ben specifiche.

    Per poter gestire le scommesse, infatti, bisogna essere autorizzati dall’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questa agenzia, che sottostà al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha il compito di rilasciare l’autorizzazione solo a persone che non hanno mai subito precedenti condanne per mafia o per altri delitti.

    In questo modo, si vuole assicurare che gli operatori del settore non siano legati a famiglie mafiose o a corruzioni varie. L’autorizzazione può essere revocata dall’ADM ogni qualvolta se ne verifichi la necessità, come ad esempio il caso in cui un operatore si macchi di illeciti.

    I principali reati nel mondo delle scommesse

    Tutti questi attenti controlli sono attuati per garantire una maggiore sicurezza e prevenzione nei confronti delle truffe e dei reati. I reati che possono essere commessi all’interno del vasto mondo delle scommesse sono molteplici. Tra i reati più perpetrati, vi è il cosiddetto esercizio abusivo di attività di gioco o di scommesse.

    Questo reato riguarda principalmente coloro che operano nel settore senza aver ottenuto l’autorizzazione dall’ADM e che esercitano in modo abusivo queste attività. Di conseguenza, per chi non è autorizzato, è vietato organizzare qualsiasi scommessa riguardante eventi sportivi gestiti dal CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ed è vietata l’organizzazione di scommesse relative a qualsiasi evento.

    Questi reati possono essere commessi anche per via telefonica, e quindi con l’accettazione di scommesse attraverso chiamate, e per via telematica, una modalità sempre più frequente negli ultimi anni.

    Le scommesse online e i principali reati

    Negli ultimi anni, il mondo delle scommesse ha assistito all’apertura di nuovi scenari, grazie all’avvento del web. Infatti, sempre più frequenti sono le scommesse online, che possono essere gestite dai giocatori comodamente dai propri cellulari o PC. E il mondo online è, purtroppo, pieno di insidie e di varie truffe, soprattutto legate a questo ambito.

    Lo Stato ha, difatti, aumentato ancora di più i controlli sulle scommesse online, per cercare di arginare il sempre più diffuso fenomeno di truffe e reati che vanno a colpire il giocatore e che rientrano nell’illecito.

    Tra le truffe e i reati più comuni nelle scommesse online, ricorre l’esercizio abusivo dell’attività di gioco legato agli operatori che accettano scommesse senza l’autorizzazione rilasciata dall’ADM. Nell’online questo reato è assai frequente e per garantire al giocatore la legalità, è stata stilata una lista dei bookmakers con regolare autorizzazione.

    L’intermediazione è un reato? Interviene la cassazione

    La stretta dello Stato nei controlli sulle scommesse ha portato a rivalutare anche l’intermediazione. Oggi, nel momento in cui avvengono scommesse illegali, non compie un illecito solamente il bookmaker sprovvisto di regolare autorizzazione, ma anche il giocatore, chi pubblicizza l’attività e l’eventuale intermediario.

    In particolar modo, il ruolo di quest’ultimo è stato definitivamente condannato dalla Cassazione negli ultimi mesi. La condanna definitiva, che farà da precedente nelle prossime azioni giudiziarie, è avvenuta nell’estate 2020, quando la Cassazione ha condannato un esercente per la raccolta abusiva di scommesse per conto di un bookmaker straniero privo della necessaria autorizzazione.

    La Cassazione, quindi, ha ritenuto necessario affermare che anche gli esercenti che accettano scommesse per conto di bookmaker non autorizzati, compiono un reato e devono essere condannati.

    Come scommettere in modo sicuro

    Scommettere può rappresentare un piacevole passatempo, se questa attività viene praticata con misura e in modo legale. Se si scommette con bookmaker non autorizzati dallo Stato, anche il giocatore può incorrere in illeciti e in condanne. È molto importante controllare chi organizza le scommesse e se i bookmaker sono autorizzati, per evitare di incappare in sanzioni.

    In realtà, sarebbe anche possibile scommettere anche sui siti di scommesse sportive non AAMS (ora ADM), ma comunque legali. Si tratta di alcuni siti registrati all’estero o a Malta, i quali possono operare anche senza questa autorizzazione. Questi siti offrono dei bonus molto alti e possono essere una valida opzione. Anche in questo caso, è importante verificarne la legalità.

    Scommettere, quindi, può essere un bell’hobby, ma bisogna sempre ricordarsi di non esagerare e di controllare i siti o gli operatori che organizzano scommesse.