A distanza di quattro giorni dal terribile incendio che ha colpito lo stabilimento Eco-X di Via Pontina Vecchia a Pomezia facciamo il punto della situazione sulle indicazioni ufficiali comunicate dagli enti preposti.
Eco-X, i dati sulla qualità dell’aria: Pomezia come Roma nei giorni di “picco”. Attesa per il responso su diossine e amianto
L’ultimo aggiornamento sui dati rilevati da Arpa Lazio è quello arrivato nella giornata di ieri. “Si comunicano – faceva sapere l’agenzia incaricata delle rilevazioni sulla qualità dell’aria – i risultati delle misurazioni effettuate con campionatori specificatamente installati nelle immediate vicinanze dell’incendio. Di seguito si riportano i primi risultati disponibili relativi alle concentrazioni medie di PM10 (Materia Particolata):
– 05/05/2017: 130 ug/m3
– 06/05/2017: 73 ug/m3
QUI UNA TABELLA PER CONFRONTARE I PARAMETRI
Si evidenzia che il dato relativo al giorno 05/05/2017 si riferisce ad un campionamento effettuato a partire dalle ore 13,30 e terminato alle ore 24,00 e pertanto rappresenta una media della concentrazione del PM10 riferita a a 10 ore e mezza. Il campionamento del 06/05/2017 è invece, come previsto dalla normativa, riferito a una media sulle 24 ore. Il valori rilevati sono superiori al limite giornaliero di 50 ug/m3 previsti per l’aria dal D. Lgs 155/2010, ma comunque analoghi ai valori registrati nel centro urbano di Roma nei periodi invernali di maggiore criticità. Si ricorda che la normativa prevede che il limite giornaliero di 50 ug/m3 non può essere superato oltre 35 volte durante l’anno solare. I campioni raccolti sono stati inviati ai laboratori dell’Arpa Lazio per le successive determinazioni analitiche di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, analisi che richiedono tempi tecnici incomprimibili, i cui risultati verranno comunicati non appena disponibili. La nota integrale è consultabile sul sito del Comune di Pomezia.
A seguito dell’incontro svoltosi ieri pomeriggio presso il Comune di Pomezia tra il Sindaco Fabio Fucci – raggiunto poi dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi – la Asl Roma 6 e Arpa Lazio, il Primo Cittadino di Pomezia ha poi aggiunto: “Gli enti regionali ci hanno chiarito la metodologia delle analisi fatte e quelle in corso. E’ stato rilevato e inviato in laboratorio un campione della copertura del capannone andato in fiamme per valutare se si tratta o meno di amianto ed eventualmente di che tipo. I risultati di queste analisi ci saranno comunicati nelle prossime ore. Sono inoltre in corso una serie di rilevazioni sull’aria per valutare, qualora fosse presente amianto, la quantità e la direzione della dispersione. Sono stati inoltre prelevati campioni di frutta, verdura, mangimi e foraggi nelle coltivazioni e nei campi nel raggio di 5 km dal luogo dell’incendio. I risultati di queste ultime analisi ci saranno trasmesse tra giovedì e venerdì”.
Sulle analisi della qualità dell’aria effettuate da Arpa di cui sono stati diffusi i risultati soprariportati, il Sindaco Fucci spiega: “Arpa Lazio ha installato un’ulteriore centralina nel territorio comunale ma a notevole distanza dal capannone andato in fiamme, per valutare l’impatto sull’intera Città, a cui seguiranno analisi nelle zone limitrofe a Pomezia. Arpa è in attesa delle determinazioni analitiche di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e diossine, i cui risultati verranno comunicati non appena disponibili, e sta lavorando a un modello matematico per valutare la ricaduta degli eventuali inquinanti nelle aree che sono state raggiunte dalle masse d’aria in movimento”.
LEGGI LE INDICAZIONI DELL’OSSERVATORIO NAZIONALE SULL’AMIANTO PER PROTEGGERSI DAI FUMI TOSSICI







