Home News Cronaca Indagine sierologica sul Coronavirus: ‘Rispondete alla Croce Rossa, non è una truffa’

Indagine sierologica sul Coronavirus: ‘Rispondete alla Croce Rossa, non è una truffa’

‘Conoscere l’epidemia è un modo straordinario e importante per affrontarla meglio e per vincerla’ – lo dice il Ministro della Salute Roberto Speranza.  E’ partita, infatti, lunedì 25 maggio l’indagine di sieroprevalenza su 150.000 persone per capire quanti nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo Coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Il test sierologico  verrà eseguito su un campione di 150.000 persone residenti in 2.000 Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi d’età. Le persone selezionate verranno contattate telefonicamente dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare un appuntamento per il prelievo del sangue. Oltre 7300 cittadini sono stati contattati nella prima giornata. 

Leggi anche: Coronavirus, da domani parte la ‘caccia’ agli asintomatici: prelievi a campione nei Comuni, ecco come funzionerà

Test sierologici su 150.000 persone: ‘06.5510 non è una truffa telefonica’

‘Se ricevete una chiamata con lo 06.5510 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio importante che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso’ – lo precisa Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana. 

Per quanto riguarda i risultati dello studio, invece, questi ‘saranno disponibili a partire presuntivamente da un mese a questa parte, anche se una parte dei risultati potrà essere in maniera anticipatoria già disponibile tra 2/3 settimane’ – lo ha dichiarato Michele Bonizzi, responsabile Area Salute Croce Rossa Italiana.