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Investigare sul proprio coniuge

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Investigare sul proprio coniuge

La fiducia sul proprio compagno/a che si decide di sposare per formare una famiglia, è importante ed è uno dei fondamenti principali su cui si basa il contratto o rapporto matrimoniale. Però esso po’ venire meno e da questo punto che si iniziano le procedure per il divorzio.

Perché decidere di far investigare sul proprio coniuge? I sospetti oppure delle voci confermate, ma che non sono mai state provate, sono le motivazioni principali, ma essi sono utili anche per prendere coscienza di chi si ha al proprio fianco.

Divorzio difficile? Come fare

I divorzi possono essere realmente difficili perché le coppie possono avere problemi di incomprensione, ma non per questo mettono fine al matrimonio. Altre volte ci sono dei problemi economici oppure delle condivisioni di beni. Troviamo poi la presenza di figli o di affari in comune che non sono certo facili da gestire.

Però è vero che ci sono persone che ci “marciano” su queste condizioni andando quindi a peggiorare la condizione, tanto che a farne le spese è sempre un coniuge vittima. La situazione che vogliamo descrivere è quella in cui in tanti si possono rispecchiare. Un marito infedele, libertino, che tradisce tanto perché gli capitano delle “occasioni”. Una moglie che deve occuparsi della famiglia, della casa, figli e di far quadrare il bilancio familiare.

Durante eventuali liti e discussioni, c’è sempre questa minaccia: ti tolgo i figli oppure ti faccio passare per pazza. Anzi di solito la prima accusa è proprio quella di screditare la coniuge in modo che quest’ultima subisca passivamente. Un matrimonio di questo genere, come perfino una convivenza, non è certo idilliaca, anzi porta ad avere tantissime conseguenze morali e personali.

La differenza tra matrimonio e convivenza è che nel primo caso si deve rispettare il contratto matrimoniale. Questo vuol dire che è necessario fare una pratica di divorzio e comprovare quali sono i diritti che vengono calpestati.

I tradimenti extraconiugali e le infedeltà sono la prima causa di divorzio che, se comprovate, come ad esempio con un Investigare sul proprio coniuge, riescono a far valere tutti i propri diritti in aula giudiziaria. Si ha quindi una velocizzazione delle pratiche e una totale accettazione delle condizioni di mantenimento o di affidamento dei figli.

Certificazione del comportamento infedele del coniuge

Il coniuge che tradisce è il coniuge che non tiene fede al benessere della famiglia o del partner. Non è necessario o obbligatorio che ci siano per forza dei figli per usare un investigatore per comprovare che i propri diritti siano stati calpestati.

Cos’è esattamente il tradimento? Esso è un comportamento immorale di totale mancanza di rispetto dell’altro, di una messa in pericolo della salute del coniuge (proprio com’è capitato per alcune persone che hanno contratto HIV e poi hanno contagiato il proprio coniuge), di perdita di rispettabilità dell’immagine e compromissione dei problemi morali e psicologici.

Il soggetto tradito inizia ad avere danni di autostima, ciò è un danno reale. Dunque per intraprendere la separazione o il divorzio diventa necessario comprovare questi comportamenti con delle investigazioni che hanno carattere e valore giudiziario.

 

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