Connettiti con noi

News

Lavorare nelle onoranze funebri: ruoli richiesti

Pubblicato

il

Tumulazione

Ci sono lavori che destano stupore o addirittura scaramanzia. Ciò si verifica senza ombra di dubbio quando si parla di onoranze funebri. Tuttavia non bisogna trascurare che per quanto inquietante possa sembrare ad alcuni, si tratta di un settore che non conosce crisi. Per questo motivo chi cerca lavoro potrebbe accorgersi di quanto sia poco rara la richiesta di personale dalle Onoranze funebri.Chi vuole saperne di più su questa possibilità può di seguito leggere le informazioni elencate in riferimento ai possibili ruoli da svolgere in questo ambito. Da non sottovalutare il fatto che si tratta di una tipologia di impresa esistente in qualsiasi parte del globo e, quindi, di una professione praticabile ovunque ci si trovi o ci si trasferisca.

Necroforo

Il necroforo è una professione quantomeno delicata che richiede una buona dose di empatia. Difatti, chi riveste questo ruolo si interfaccia costantemente con chi ha vissuto la perdita di persone care. Oltre a doti prettamente relazionali e a una buona dose di sensibilità i requisiti richiesti a chi vuole cimentarsi in questo lavoro sono altri. Difatti, molte onoranze funebri preferiscono selezionare persone che abbiano precedentemente avuto esperienza come infermieri o assistenti in ospedali o strutture similari. Questo avviene perché si predilige chi ha maturato conoscenze paramediche. Questa figura è più nota come “becchino” e svolge mansioni svariate inerenti ad un decesso appena avvenuto. Facciamo degli esempi pratici per inquadrare nel contesto funebre questo particolarissimo ruolo. Il becchino si occupa della vestizione del defunto e, nella maggior parte dei casi, del suo trasporto, del seppellimento o della cremazione a seconda della scelta fatta dai parenti o dal defunto prima del decesso. Laddove non siano presenti in agenzia altre figure è ancora il necroforo l’addetto all’affissione in strada e non solo dei manifesti funebri e alla vendita degli arredi. Per abilitarsi a questa professione è consigliato seguire degli appositi corsi di formazione e conseguire una certificazione, si tratta di corsi di breve durata, generalmente di pochi giorni o poche settimane. È consigliato, inoltre, presentare spontaneamente la propria candidatura per lavorare presso un’agenzia funebre privata nella città che si preferisce, come ad esempio presso delle onoranze funebri Roma; è possibile partecipare a bandi pubblici indetti dai singoli comuni. Tra i contro di questo antico mestiere il fatto che non esistono turni di lavoro ma si è chiamati all’occorrenza, anche durante la fascia oraria notturna.

Addetto agli affari

Come nel caso della figura già analizzata anche per l’addetto agli affari sono disponibili corsi di formazione. L’addetto agli affari è colui che è in grado di gestire l’impresa funebre come una qualsiasi attività commerciale. Inoltre, l’addetto si occupa delle azioni di marketing, delle attività amministrative e della gestione delle sedi commerciali se esistenti. Sono richiesti due requisiti per accedere ad un corso di questo tipo: aver compito i 18 anni di età e aver conseguito un diploma di scuola superiore.

Direttore tecnico

Alle mansioni precedentemente descritte per l’addetto agli affari se ne aggiungono altre a carico del solo direttore tecnico dell’agenzia di onoranze funebri. I compiti che spettano al direttore sono la gestione del personale e dei rapporti con il pubblico e con le amministrazioni

 

Tutte le Ultime Notizie dalla provincia di Roma e dall'Italia aggiornate in tempo reale: Cronaca, Politica, Attualità, Sport ed Eventi.
Il Corriere della Città è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 19 del 24/09/2009
Contattaci: redazione@ilcorrieredellacitta.it | Preferenze Privacy

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com