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Naspi, quando termina l’assegno di disoccupazione? Quando si ottiene o si perde il diritto

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La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, meglio nota come Naspi, ha dei termini di scadenza e di erogazione. Si tratta di una misura che viene erogata come sostegno al reddito.

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Quando termina l’assegno Naspi – Ilcorrieredellacittà.com

 

Vediamo nel dettaglio quali sono le specifiche da rispettare, per evitare che la misura decada o venga ridotta. 

Naspi, cos’è e come richiederla

La Naspi è un’indennità di disoccupazione, che viene erogata mensilmente dall’INPS, per i soggetti che hanno perso il lavoro e che in precedenza siano stati impiegati con un contratto a tempo determinato o indeterminato.

La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego altro non è che una misura di sostegno al reddito che viene erogata ai soggetti che ne facciano richiesta per un periodo che non supera i 12 mesi. Ci sono però delle specifiche da rispettare per evitare che la misura decada. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

La Naspi può essere richiesta da due categorie di beneficiari. 

  1. Può essere richiesta da coloro che abbiano cessato involontariamente il proprio rapporto di lavoro;
  2. Può essere richiesta da coloro che versato almeno 13 settimane di contributi contributi contro la disoccupazione.

Queste specifiche riguardano sia il lavoro a tempo indeterminato che determinato, compresi:

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • soci lavoratori di cooperative che abbiano sottoscritto un contratto di lavoro subordinato;
  • apprendisti.

Il limite massimo per poter richiedere l’indennità è fissato a 68 giorni dopo la cessazione del rapporto di lavoro

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Quando si perde l’indennità di disoccupazione – Ilcorrieredellacittà.com

 

La domanda va inoltrata sul sito dell’Inps. Entro i 15 giorni successivi alla compilazione della domanda, bisogna presentarsi di persona in un Centro per l’impiego per sottoscrivere il cosiddetto patto di servizio personalizzato. Qualora non ci si presentasse presso il Centro per l’Impiego, saranno gli operatori a convocare il soggetto che ha richiesto l’indennità di disoccupazione.

Quando si perde l’indennità di disoccupazione

Viene ora da chiedersi quali siano le specifiche che possono portare al decadimento dell’indennità di disoccupazione. Le condizioni che portano a perdere la Naspi si verificano quando: 

  • il soggetto titolare non partecipa alle attività previste dal patto di servizio;
  • il soggetto titolare firma un contratto di lavoro per un periodo superiore a sei mensilità;
  • il soggetto titolare rifiuta un’offerta di lavoro. 
 

La Naspi viene invece sospesa quando il soggetto titolare stipula un contratto di lavoro per un periodo inferiore a sei mesi. Qualora il percettore dell’indennità di disoccupazione inizi a svolgere lavoro autonomo, la Naspi viene ridotta. 

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