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Natale, occhio alle truffe: ecco tutti i consigli dei Carabinieri

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Nell’ambito del piano “Natale Sicuro” i Carabinieri prestano un’attenzione particolare per tutelare le vittime vulnerabili, in particolare gli anziani, a cui l’Arma dei Carabinieri è come sempre vicina. In tale contesto proseguono gli incontri per fare prevenzione, organizzati dai Carabinieri presso centri anziani e parrocchie. I Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno incontrato un nutrito gruppo di over 65 del Torrino, all’interno della chiesa Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione, alla presenza del parroco Don Vincent. Ai presenti è stato distribuito un vademecum nel quale sono riportati alcuni consigli per difendersi da truffe e raggiri, ma anche da furti e aggressioni.

I Carabinieri hanno poi messo in allerta gli anziani, notiziandoli delle più comuni truffe messe in atto nei confronti delle fasce deboli durante le festività: dal finto Santa Claus che si dice mandato dalla parrocchia di quartiere per raccogliere offerte ai finti volontari di associazioni inesistenti, ai finti dipendenti di società erogatrici di servizi come luce, acqua, gas e telefonia che tentano di entrare in casa per razziare quanto possibile.

In generale, non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati. Attenzione! Non chiamate utenze telefoniche fornite dagli sconosciuti, perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice. Se non siete sicuri, non aprite la porta per nessun motivo, ditegli di tornare più tardi e chiamate il 112.

Ricordate sempre che nessun Ente od azienda manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false. I veri funzionari preannunciano le loro visite tramite telefonate e/o lettere. Nessun dipendente può riscuotere o rimborsare importi in denaro a domicilio.

I CONSIGLI:

I Carabinieri consigliano a tutti i cittadini di diffidare da chi, qualificandosi come appartenente alle Forze dell’Ordine o ad altri enti/istituzioni, chieda denaro per evitare sanzioni o denunce, procedura non prevista per alcun tipo di illecito, e invitano, in caso si abbia qualsiasi dubbio, a non far entrare in casa nessuno e chiamare il Numero Unico di Emergenza “112”, il cui operatore potrà certamente dare ogni utile indicazione per evitare di incappare in spiacevoli situazioni quali truffe e raggiri di vario genere.

Le truffe e in particolar modo quelle in danno di vittime vulnerabili, rappresentano un atto vile e spregevole perché per questi soggetti deboli, spesso soli, i danni sono di natura economica ma anche emotiva, con gravi effetti sulla loro vita sociale e anche sulla salute.

L’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma è molto alta verso tale fenomeno, testimoniata dall’arresto di decine e decine di truffatori negli ultimi mesi e, sul fronte della prevenzione mettendo in campo numerose iniziative con campagne di informazione per venire incontro alla popolazione e sensibilizzare tutti sulla tematica delle truffe agli anziani.

A tal proposito il Comando Provinciale dei Carabinieri ha avviato su tutto il territorio di Roma e Provincia, anche attraverso la collaborazione con amministrazioni comunali, parrocchie ed enti\associazioni locali, la promozione di una serie di incontri aperti alla popolazione e rivolti soprattutto alle fasce più deboli, nel corso dei quali vengono forniti preziosi consigli per evitare di incappare in furti, truffe o altri reati del genere, a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare. I Carabinieri illustrano le principali tecniche truffaldine e i trucchi usati dai malfattori per entrare nelle case, spiegando loro come poter fronteggiare i rischi e quale comportamento assumere in caso di situazioni sospette.

Un’azione diffusa e mirata per la prevenzione di reati molto insidiosi, anzitutto furti e truffe.

L’Arma dei Carabinieri raccomanda, inoltre, il massimo dialogo tra familiari giovani e anziani per favorire una reale sensibilizzazione preventiva, che può essere potenziata proprio dalla conversazione domestica sul tema.

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