Home Comunicati stampa Ostia Antica, stazione lasciata nel degrado: la protesta di Sinistra Italiana

Ostia Antica, stazione lasciata nel degrado: la protesta di Sinistra Italiana

Ostia Antica è il fulcro culturale e turistico del X Municipio, motivo per cui su questo territorio andrebbero incrementate tutte quelle attività per mantenere il decoro necessario agli occhi dei turisti.

La realtà che si affronta attualmente mostra toni totalmente opposti, poiché quest’importante quartiere viene lasciato in balia del degrado tra sporcizie e dissesti urbani.

Particolarmente sentita la situazione legata alla stazione ferroviaria di Ostia Antica, porta turistica di questo territorio e a due passi dai bellissimo sito archeologico e il Castello di Giulio II. Oltre a un pesante degrado vigente, la fermata è collegata al centro della cittadina con una passerella pedonale inidonea al transito delle persone affette da disabilità motorie: infatti questa tratta pedonale è una barriera architettonica invalicabile per un qualsiasi portatore di handicap, in una situazione segnalata già da diversi anni da tante associazioni locali e forze politiche del X Municipio.

Sulle problematiche della stazione di Ostia Antica si è soffermato anche Marco Possanzini, segretario di Sinistra Italiana nel X Municipio: “Sono bravissimi con le parole, soprattutto durante le campagne elettorali. Se il “lancio della promessa” fosse uno sport olimpico, l’attuale maggioranza del Municipio X avrebbe la medaglia d’oro assicurata. Nonostante le commissioni convocate, addirittura sul posto, nonostante gli impegni presi, ad oggi hanno solamente ritinteggiato sulla ruggine il ponte pedonale, una barriera architettonica mostruosa che però oggi è riverniciata“.

Ha continuato l’esponente della Sinistra lidense: “Lo stato dei luoghi della Stazione di Ostia Antica è devastante, il viale di ingresso è quasi impraticabile a causa delle radici dei pini, il ponte pedonale divide invece di unire in quanto è una enorme barriera architettonica in acciaio, manca la segnaletica relativa ai luoghi di interesse turistico e culturale ed in più, da quando Via della Stazione di Ostia Antica è stata chiusa al traffico, anche il collegamento della stazione con il centro abitato è andato a farsi benedire così come le tante promesse fatte. Tutti coloro che utilizzavano il trasporto pubblico al fine di evitare un lungo tratto da percorrere a piedi per raggiungere la piazza centrale di Ostia Antica, ci riferiamo in particolare agli anziani e alle persone con difficoltà deambulatorie, non possono fare altro che rassegnarsi nel prendere atto della chiusura a tempo “indeterminato” di Via della Stazione di Ostia Antica. All’ingresso del parcheggio auto che insiste nell’area della Stazione c’è una buca che nel tempo è diventata praticamente una succursale di “malagrotta”: una autentica discarica. Transennata, è oggi stracolma di rifiuti e fogliame, una collinetta di rifiuti vari accatastati di quasi un metro di altezza, una vergogna immensa per tutta Roma Capitale oltre che per il Municipio X“.

Ha concluso il segretario di Sinistra Italiana: “A fianco del cratere ricolmo di rifiuti c’è un altro piccolo cratere, che però ha ambizione di diventare presto voragine, che qualcuno con un gesto di umana pietà ha addirittura coperto con un tappetino. E pensare che dalla Stazione di Ostia Antica passano visitatori e turisti da tutto il mondo, almeno quelli che non hanno difficoltà motorie, per recarsi agli scavi di Ostia Antica. Ma è possibile così tanta sciatteria amministrativa? ma è concepibile che l’ingresso ad una delle zone archeologiche più importanti del pianeta sia costellato e caratterizzato da queste mostruosità? Ma è accettabile che dopo quasi 3 anni di governo della città e più di un anno di governo del Municipio si cerchi sempre di addossare la colpa a Romo e Remo? Tanta inerzia nel fare, nel procedere, però sull’approvazione del bilancio municipale si viaggia speditissimi, 5 minuti e tutti a casa a scrivere su facebook che finalmente il cambiamento è arrivato. Non si governa stando permanentemente in campagna elettorale“.