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Cronaca

Ostia, Posta di Via del Sommergibile con file interminabili e sportelli ATM guasti: esplode la rabbia dei fruitori

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Grande rabbia per gli abituali fruitori dei servizi Poste Italiane presso gli sportelli di Via del Sommergibile a Ostia, che da diverso tempo vivono profondi disservizi in concomitanza con lo stato di quarantena per il Coronavirus imposto dal governo. 

Dopo il problema delle file interminabili che asfissiano gli utenti del servizio da anni alla filiale postale di Ostia Ponente, da una settimana la situazione pare essere addirittura peggiorata con il guasto dello sportello ATM per prelevare soldi o compiere altre operazioni attraverso il computer situato all’esterno della struttura. 

Una condizione gravosa per tutti i cittadini e soprattutto gli anziani che vivono sulla linea di confine tra i quartieri di Ostia Ponente e Nuova Ostia, costretti per prelevare i soldi ad allontanarsi di casa – violando i regolamenti governativi vigenti – o affidarsi ad altre filiali bancarie per prendere contanti con pagamenti di care commissioni. Situazione che Poste Italiane sta facendo vivere anche in altri quartieri della stessa Ostia Lido, dove gli ATM inattivi sono attualmente presenti alla filiale di Via Costanzo Casana e lo sportello esterno presente al Palazzo delle Poste di Ostia a Piazza della Posta. 

Se tali disagi già palesano una grave difficoltà nell’affrontare il periodo di quarantena da parte di Poste Italiane sul Litorale Romano, tali condizioni tendono ad acuirsi quando diventa complesso gestire le file per l’erogazione dei servizi postali o addirittura il rispetto delle distanze di sicurezza nelle attese fuori dalla filiale postale. E’ la situazione del locale di Via del Sommergibile, dove addirittura una fila di diverse ore non garantisce la fruizione di un determinato servizio e paradossalmente fa ricominciare all’utente il proprio iter di lunghe attese il giorno seguente nella speranza di essere ascoltato da un dipendente. Una condizione dettata dalla fiscalità delle filiali a chiudere le attività alle ore 12:30 come prestabilito da decreto, in un regolamento che però non sembra tener conto di quegli utenti magari mandati via senza essere serviti pur avendo alle spalle 3/4 ore di fila. 

Una condizione questa che si è palesata oggi, quando alle 12:30 un signore anziano portatore di disabilità è stato fatto allontanare da una guarda giurata della filiale postale. Inutili le polemiche sollevate dal signore, che ovviamente ha palesato come fossero state inutili le ore fatte in fila per questo stato delle cose e soprattutto cosciente della propria condizione fisica non ottimale. 

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