Connettiti con noi

News

Ottieni la certificazione Casa Gas Free rendendo la tua casa più ecologica e sostenibile

Pubblicato

il

certificazione Casa Gas Free

Casa Gas Free è un progetto nato dalla collaborazione di imprese, professionisti, ambientalisti e clienti allo scopo di ristrutturare le abitazioni in modo tale che queste possano sussistere senza l’utilizzo dei combustibili fossili. L’obiettivo, quindi, è quello di ridurre il più possibile il loro impatto negativo sull’ambiente.

Gli edifici che rispettano queste prerogative ricevono la relativa Certificazione Casa Gas Free secondo il protocollo di certificazione.

Quali sono i vantaggi che si possono ottenere da una Casa Gas Free

I vantaggi che si possono ottenere costruendo una casa secondo i criteri Gas Free sono molti. Innanzitutto si possono realizzare grandi risparmi in termini economici, infatti le spese di gestione e di manutenzione di tutti gli impianti vengono ridotte al minimo, senza rinunciare, però, all’utilizzo dei vari elettrodomestici, ad avere una corretta temperatura dell’aria e a un idoneo rinnovo di quest’ultima. I vantaggi in termini di salute e salubrità, quindi, sono innegabili.

I gas combustibili, inoltre, possono essere molto pericolosi e il loro consumo porta inevitabilmente alla produzione di  emissioni inquinanti pericolose per uomini e animali, oltre che dannose anche per l’ambiente circostante.

Come è possibile costruire una casa senza combustibili fossili

Per costruire una casa che sia davvero Gas Free è sufficiente seguire alcuni accorgimenti. Ad esempio, per soddisfare il requisito di produzione da fonti rinnovabili è possibile installare un impianto fotovoltaico che consente la produzione della corrente elettrica sfruttando l’energia solare. Se questo, poi, viene abbinato a un efficiente sistema di accumulo, la casa riesce a mantenere la propria completa autonomia energetica per la maggior parte dell’anno.

Un secondo modo per eliminare l’utilizzo dei combustibili fossili è quello di costruire un impianto di riscaldamento che utilizzi una pompa di calore che preleva l’energia termica dall’esterno e la impiega per riscaldare un sistema di emissione interno. Questo tipo di impianto non solo funziona con dei costi ridotti, ma abbatte anche  i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

L’utilizzo delle biomasse

In molti casi è possibile utilizzare anche differenti tipologie di biomasse per produrre l’energia elettrica e per riscaldare l’acqua termosanitaria. I combustibili che possono essere impiegati a questo scopo sono vari: pellet, legna, sansa di olive solo per fare alcuni esempi. Si tratta, comunque, nella maggior parte dei casi di scarti di lavorazione che possono, così, essere recuperati ed utilizzati in altro modo, o di materiali che vengono ricavati dalla pulizia di boschi e sottoboschi. Il loro impiego, quindi, diventa virtuoso soprattutto se a filiera corta.

Una nuova frontiera costruttiva: la casa passiva

Le case passive sono delle abitazioni in cui non sono presenti dei sistemi di riscaldamento. Vengono di solito realizzate nelle zone più a Nord in cui in inverno è necessario riscaldare, mentre in estate non è così indispensabile raffrescare.Perché siano davvero indipendenti e siano in grado di garantire tutta l’energia necessaria, devono essererivestite da un apposito involucro termico progettato nei minimi particolari per contenere anche le più piccole dispersioni termiche.

La Certificazione Casa Gas Free

La Certificazione Casa Gas Free è un’attestazione che viene rilasciata e attribuita dopo una serie di apposite verifiche a tutte quelle abitazioni che rispettano il protocollo Casa Gas Free, secondo il quale non vanno utilizzati combustibili fossili di alcun tipo in loco. Al contrario, impiegano fonti di energia rinnovabile per far funzionare gli elettrodomestici, riscaldare e raffreddare l’ambiente, produrre acqua calda, cucinare… Molte sono le fonti energetiche, quindi, che non possono essere impiegate, come per esempio il metano, il petrolio, il gasolio, il cherosene e la torba, mentre sono concessi il bioetanolo, le biomasse legnose, il mais, il nocciolino…

Si può ottenere la certificazione Casa Gas Free solo dopo la verifica effettuata da termotecnici abilitati e iscritti agli appositi albi che si interfacciano e collaborano con i referenti dell’Associazione. L’intero iter e processo ha inizio con la richiesta fatta attraverso l’apposito sito da parte del proprietario dell’immobile.

Cosa succede se l’edificio rispetta tutti i criteri Gas Free

Se l’edificio rispetta tutti i criteri Gas Free, l’Associazione invierà una targhetta e un certificato. Sul primo è riportato il marchio ‘Casa Gas Free’, mentre il secondo è un documento ufficiale firmato da un professionista abilitato del team Casa Gas Free

Ricevere questa attestazione si può tradurre in un aumento del valore dell’immobile anche in virtù di una sua futura vendita.

Una volta ottenuta l’attestazione, è necessario mantenerla nel tempo, perciò il proprietario dell’immobile si impegna a comunicare al Team Casa Gas Free qualsiasi variazione venga eseguita sulla struttura che possa far decadere la certificazione , come per esempio l’installazione di qualsiasi impianto di generazione di energia che utilizzi combustibili fossili o gassosi.

 

 

Tutte le Ultime Notizie dalla provincia di Roma e dall'Italia aggiornate in tempo reale: Cronaca, Politica, Attualità, Sport ed Eventi.
Il Corriere della Città è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 19 del 24/09/2009
Contattaci: redazione@ilcorrieredellacitta.it | Preferenze Privacy

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com