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ABATE, UN ALTRO ATTO VANDALICO AL COMITATO ELETTORALE

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“Non si può andare avanti in questo modo: questa campagna elettorale è un gioco al massacro al quale noi non vogliamo di certo partecipare. Stanotte l’ennesimo episodio di vandalismo ha danneggiato il nostro comitato elettorale di Tor San Lorenzo, ora diciamo basta e chiediamo l’intervento immediato del prefetto di Roma per garantire il regolare svolgimento della campagna elettorale”. E’ lo sfogo del candidato sindaco del centrosinistra di Ardea, Antonino Abate, dopo il secondo episodio di vandalismo, a distanza di un giorno, che ha colpito il comitato elettorale di Tor San Lorenzo. Ignoti, sicuramente gli stessi che la notte prima avevano tagliato tutti gli striscioni, sono tornati davanti al comitato ed hanno imbrattato con vernice blu tutte le insegne.

“Quali sono gli interessi che stanno dietro gli attacchi che stiamo subendo? Ce lo domandiamo perché ormai sono troppi gli episodi a danno della nostra coalizione. Per ben due volte è stato colpito il nostro comitato, nella nottata sono stati imbrattati con la vernice anche i camion con le nostre vele e diversi striscioni elettorali di nostri candidati. E’ evidente – sottolinea Abate – che la situazione è diventata insostenibile. I nostri candidati stanno ricevendo minacce ed è in atto una guerra per l’attacchinaggio: chiediamo al sindaco e al comandante dei Vigili Urbani il rispetto del pluralismo per l’affissione dei manifesti e la verifica giornaliera delle violazioni. Il territorio è disseminato di striscioni, ponteggi e manifesti abusivi – attacca Abate – avevamo avuto garanzia dalle istituzioni locali per un controllo sull’intero territorio ma è evidente che ad oggi nulla è stato fatto. Ora – conclude il candidato sindaco del centrosinistra – diciamo basta. L’amministrazione uscente dovrebbe essere garante per il regolare svolgimento delle elezioni ed invece sta chiaramente patteggiando per una sola parte politica, omettendo controlli e impegnandosi in primo piano per una propaganda elettorale che mira a prendersi gioco dei cittadini. Noi non ci stiamo e protesteremo in tutte le sedi possibili”.

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