Home News Politica ARDEA ELEGGE IL SUO PRIMO EUROPARLAMENTARE

ARDEA ELEGGE IL SUO PRIMO EUROPARLAMENTARE

È Fabio Massimo Castaldo il primo, ed unico, europarlamentare di Ardea. “Per la prima volta nella sua storia, Ardea elegge un suo europarlamentare – ha dichiarato il sindaco Luca Di Fiori nel fare i complimenti al suo giovane concittadino – E’ Fabio Massimo Castaldo, a cui vanno tutti i migliori auguri da parte della città. Sono convinto che non mancherà il suo impegno e la sua attenzione nei confronti di Ardea”. Il neo Eurodeputato appartiene ad una nota famiglia di Ardea: il padre, Roberto Ettore, ha ricoperto – nell’epoca della “Prima Repubblica” – il ruolo di vice sindaco, di consigliere comunale e di assessore per un ventennio quale esponente del PSDI, distinguendosi sempre per capacità ed onestà.  Fabio Massimo, pur non seguendo l’attività politica paterna, da qualche anno ha deciso di militare nel Movimento 5 Stelle, nelle cui liste è stato oggi eletto Eurodeputato: una sorpresa piacevole per tutti i cittadini di Ardea, al di là delle convinzioni politiche, soprattutto per l’ottima preparazione culturale e politica a dispetto della giovane età. Questa la presentazione dello stesso Fabio Massimo, fatta sulle pagine del Movimento prima delle elezioni:

“Ciao a tutti, mi chiamo Fabio Massimo Castaldo, ho 28 anni e una doppia laurea in giurisprudenza italiana e francese. Ho vissuto due anni in Francia, toccando con mano la distanza che ci separa dal resto d’Europa. Per questo sono parte di questa grande famiglia che si chiama MoVimento 5 Stelle e mi sono dedicato in questi anni all’attivismo con tutte le mie energie e il mio entusiasmo: perché voglio come tutti noi un’Italia diVersa. Persino i nostri critici riconoscono che la nostra più grande qualità è la coerenza. In nome della coerenza non ci siamo mai candidati alle elezioni provinciali perché non crediamo nell’utilità delle province. In nome della coerenza, come potremmo candidarci alle elezioni europee se non credessimo nell’Europa unita? La verità è un’altra: non crediamo in quella che la troika vorrebbe spacciarci per Europa. La nostra è infatti un’Europa diVersa: una Comunità in cui il Mediterraneo tornerà un ponte tra civiltà e un fulcro di sviluppo. Una Comunità in cui sarà il lavoro e non la finanza il valore fondante: perciò proporremo un reddito di cittadinanza e un salario minimo garantito europei. Una Comunità in cui la cultura sarà la vera economia, in cui gli individui saranno considerati come cittadini e non come consumatori. In una parola: un’Europa 2.0! Questo fa di noi il Movimento più europeista d’Italia e forse dell’intero continente. Chiunque lo nega mistifica la realtà per fingere di cambiare tutto affinché nulla cambi. Come attivisti e soprattutto come cittadini abbiamo imparato la lezione più importante: il modo per realizzare il nostro sogno è percorrere tutti insieme questa strada, riannodando quei fili della rete di cui i portavoce sono soltanto i nodi. #Vinciamonoi! P.d. qualora eletto, decido liberamente di destinare TUTTA la diaria ad un fondo sociale che sarà scelto a maggioranza dai Cittadini, attraverso i MeetUp del territorio dove insiste il mio collegio elettorale”.

Ora Ardea spera di essere degnamente rappresentata da un concittadino che ha sicuramente a cuore un futuro migliore per il suo territorio.

Matteo Acitelli