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Artena, elezioni Amministrative 2019: l’avvocato Ileana Serangeli guarda al futuro

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Il 26 maggio 2019, unitamente alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, alcuni Comuni italiani eleggeranno le Amministrazioni che avranno l’onere e l’onore del governo locale per la consiliatura 2019 – 2024.

Nell’elenco dei Comuni dell’ Area Metropolitana di Roma Capitale al voto, per le elezioni Amministrative 2019, c’è anche la Città di Artena.

Di seguito l’avvocato Ileana Serangeli, ex vicesindaco dell’ Amministrazione del sindaco Felicetto Angelini (dimessasi dall’incarico assessorile il 17 luglio 2018) e all’opposizione della compagine al timone del Palazzo comunale artenese dal 13 novembre dello stesso anno, nell’intervista che segue delinea un quadro di insieme del quinquennio politico – amministrativo che, ormai, è prossimo a terminare.

Anzitutto, perché questo doppio allontanamento dall’Amministrazione Angelini?
«La mia doppia decisione, dapprima quella di dimettermi da vicesindaco e da assessore, successivamente l’uscita dalla maggioranza di governo della Città di Artena, è la diretta conseguenza di innumerevoli episodi nei quali, purtroppo, la distanza tra la sottoscritta e il signor sindaco, nonché la sua maggioranza, è risultata siderale».

Cioè?
«L’amalgama della lista civica che ci ha visti vittoriosi nel 2014, purtroppo, è venuta meno ben presto.
Ecco allora l’insorgenza di incomprensione e contrasti sempre più evidenti.
Mi son trovata, per tal ragione, tanto da vicesindaco ed assessore, quanto da consigliere comunale di maggioranza, a dover trovare una mediazione (sempre al ribasso) che, a ben vedere, ha impedito alla sottoscritta di operare serenamente e pragmaticamente.

Ho avuto sempre a cuore l’attuazione del programma elettorale e mi sono sempre imposta per dare concretezza a quelle che erano le nostre idee, ma che poi sono diventate solo le mie.

Quando mi sono accorta che non era più possibile collaborare per il bene di Artena, quando ho capito che il loro bene era diverso dal mio, ho voluto prendere le distanze, certa di aver lasciato nel mio percorso un segno tangibile di buona amministrazione e nelle persone l’idea che la volontà rende i sogni realtà».

Un’azione di governo mediocre o addirittura insufficiente, sembra di capire
«Le critiche le lascio ai cittadini e, contrariamente a quello che fa il nostro primo cittadino, non attacco le persone o non le scredito, ma certamente nessuno può biasimarmi se censuro un operato che non condivido o, meglio, un lassismo che è lontano dalla mio essere.
Ragion per cui ho detto basta e, con senso di responsabilità, ho deciso di allontanarmi da questa pseudo compagine di governo che, da tempo senza una maggioranza politica e numerica in Consiglio comunale, ha provveduto con ingegnosi marchingegni, a sfuggire dalla realtà.
Spiace costatare che il sindaco Angelini, anziché occuparsi dei tanti problemi che attanagliano la Città di Artena, si sia impegnato solamente a spendere decine di migliaia di denari pubblici per blindarsi la poltrona da primo cittadino – come noto anche oltre i confini comprensoriali – cercando di impedire (mediante ricorsi, cautelari ed appelli) la convocazione del Consiglio comunale per la reintegra del consigliere Sara Centofanti e, poi, della mozione di sfiducia che la maggioranza della massima Assemblea avrebbe votato, ponendo fine, anticipatamente, alla stagione di amministrazione».

Non sarebbe stato più opportuno porre fine all’esperienza amministrativa protocollando le dimissioni contestuali della maggioranza assoluta dei consiglieri comunali o recandosi da un notaio?
«La discussione della mozione di sfiducia in Consiglio comunale avrebbe dato, e darebbe ancora, spessore ad una sfiducia tutta politica, verso un modo di fare politica che si è rivelato inconcludente; presenza fisica e mentale è quello che si richiede a un buon amministratore, insieme a capacità e amore per la propria città; rispetto per le persone, soprattutto per quelle che hanno lavorato per anni per la crescita del gruppo e dell’amministrazione».

Il 26 maggio non è lontano.

Cosa farà l’avvocato Ileana Serangeli?
«Andrò avanti: sono pronta a scendere in campo per la mia città.
Con me, con noi, in queste settimane in moltissimi stanno lavorando ad un progetto politico – amministrativo per l’Artena che tutti vorremmo; un gruppo politico compatto, con le stesse idee, con un programma elettorale condiviso; una Nuova Artena, che senza dimenticare il passato, finalmente possa essere chiamata Città.
Senza rancori e personalismi andare avanti si può e si deve!».

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