Home News Politica DIFFERENZIATA E GAS RADON, LA MOZIONE DEL M5 STELLE

DIFFERENZIATA E GAS RADON, LA MOZIONE DEL M5 STELLE

Rifiuti e Radon, il Movimento 5 Stelle insiste. “Nel Consiglio Comunale del 28 Giugno 2011 – ha dichiarato Fabio Fucci attraverso un comunicato – avevamo interpellato il Sindaco e gli assessori competenti sui temi dei rifiuti, della raccolta differenziata e gas Radon. Non eravamo rimasti soddisfatti delle risposte (parziali o assenti) e per questo abbiamo tramutato le nostre due interpellanze in mozioni da discutere e votare nel prossimo Consiglio Comunale”. Per quanto riguarda la raccolta differenziata il Movimento chiede che venga resa nota la destinazione dei fondi provinciali concessi nel 2011 e dedicati all’azione informativa sul servizio di raccolta differenziata Porta a Porta e che si diffondano i dati della raccolta differenziata, mediante pubblicazione a cadenza mensile, sul sito web istituzionale a partire dal mese di Agosto. “Vogliamo inoltre che si porti a conoscenza della cittadinanza quali siano i piani di estensione a tutto il territorio comunale del servizio di raccolta differenziata porta a porta, illustrando un piano di attuazione che indichi le modalità e le tempistiche che si intendono seguire per assicurare un servizio di qualità. Tale piano dovrà essere discusso con i cittadini mediante almeno tre incontri pubblici da svolgersi entro il Settembre”. Il Movimento 5 Stelle chiede poi che venga attivato il passaggio dalla TARSU alla TIA per i cittadini che usufruiscono del servizio di raccolta differenziata Porta a Porta. “In questo modo – spiegano – sarà possibile mettere in atto un meccanismo premiante per i cittadini virtuosi che dimostrino di effettuare la raccolta differenziata nel modo corretto. Il sistema TARSU grava in modo indiscriminato sui cittadini mentre il sistema TIA garantirebbe un pagamento proporzionale ai rifiuti prodotti”. Ma non basta: nella mozione, Fucci chiederà che venga sporta denuncia riguardo ai roghi che hanno interessato alcune campane per la raccolta differenziata.

Per quanto riguarda il Radon, per il Movimento il primo passo da compiere, prima che ricominci l’anno scolastico, è l’attuazione di un intervento di mitigazione della scuola primaria di S. Palomba, con la prosecuzione del monitoraggio per verificarne il buon esito. Il monitoraggio va poi fatto anche nelle altre scuole del Comune, applicando nel contempo prescrizioni costruttive ed accorgimenti tecnici ai regolamenti edilizi comunali affinché le nuove edificazioni e le ristrutturazioni siano realizzate secondo criteri “anti Radon”. Ultima richiesta è quella di attivare un sistema di informazione e divulgazione tra la popolazione, così come prevede la Legge Regionale del Lazio del 31 Marzo 2005 n. 14 (art. 2, comma 3), circa i rischi connessi all’esposizione al gas Radon, magari attraverso uno sportello virtuale informativo on line, con costi ridotti per l’amministrazione rispetto ad una postazione fisica. “Nel prossimo Consiglio Comunale – ha concluso Fucci – si vedrà quali saranno le forze politiche che vorranno sostenere queste proposte”.