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DIMISSIONI CONSIGLIERI, LE RAGIONI DI SEL

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Le improvvise dimissioni di 15 consiglieri, che hanno provocato la fine della seconda consiliatura del sindaco Enrico De Fusco, hanno già provocato prese di posizioni tra i vari partiti. Il primo ad esprimersi ufficialmente è Sinistra Ecologia e Libertà. “Con le dimissioni spontanee e contestuali di quindici consiglieri comunali, di cui cinque già appartenenti alla maggioranza, è finalmente cessata la disastrosa esperienza amministrativa guidata da De Fusco – si legge nel comunicato inviato alla stampa – Tra i consiglieri comunali dimissionari anche il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà, Mario Borgo Caratti, che ha preso questa decisione d’accordo col partito nel suo complesso, preventivamente interpellato. SEL da tempo ha evidenziato che l’esperienza politico-amministrativa guidata da De Fusco è risultata sin da subito fallimentare e dannosa per la nostra città. La farsa delle dimissioni del Sindaco, ripetuta ancora una volta di recente come un copione consunto, ha evidenziato ancora di più i contrasti laceranti all’interno della coalizione di governo, che da mesi paralizzano l’azione amministrativa”

SEL ripercorre brevemente i passi negativi dell’Amministrazione. “Un’esperienza di governo caratterizzata da continue liti, da rotture, da ambiguità politiche, da vicende giudiziarie che hanno coinvolto alcuni esponenti di rilievo sia politici che amministrativi; un’esperienza che non solo non aveva alcuna caratteristica propria di un buon governo di centrosinistra, ma ha solo portato a scelte scellerate in campo urbanistico e nella gestione finanziaria del Comune, senza rispondere a nessuna delle pressanti domande di efficienza, di equità, di trasparenza, di impegno in campo sociale e produttivo che si alzano sempre più pressanti dalla popolazione”. Uno sguardo, poi, va al prossimo futuro, ponendo sin da adesso le condizioni per una partecipazione di SEL alla coalizione di centrosinistra che potrebbe presentarsi alle prossime elezioni. “Poche settimane fa, all’indomani delle Primarie, auspicavamo l’apertura di una nuova storia per il centrosinistra di Pomezia, che superasse ed archiviasse la desolante esperienza della giunta De Fusco. Con lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale questa occasione è adesso possibile, a condizione che il Partito Democratico in primis e tutti gli altri partiti del centrosinistra si impegnino in una vera rigenerazione sia sotto il profilo dei protagonisti della scena politica locale, sia sotto il profilo degli obiettivi, dei valori e dell’idea stessa che si ha di amministrazione in una città complessa come quella di Pomezia. Se ciò avverrà, Sinistra Ecologia Libertà sarà pronta a dare il proprio contributo; se invece si intendono ripercorrere le strade fallimentari che hanno portato al disastro attuale, SEL proseguirà con le forze positive della città la propria battaglia per un governo trasparente, efficiente, solidale ed in grado di dare alla città una speranza di cambiamento e miglioramento”.

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