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E’ GUERRA TRA I CONSIGLIERI DEL PD DI POMEZIA

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Non si placa la polemica a distanza tra i consiglieri del PD Marco Mesturini e Antonio Barbieri, contro il capogruppo Fabio Mirimich. “La risposta che il consigliere Mirimich ha dato al nostro comunicato ci lascia sinceramente interdetti e richiede nuovamente alcune precisazioni oltre ad evidenziare la nostra forte preoccupazione sul fatto che ad oggi non sia ancora stata presentata alcuna bozza inerente il prossimo bilancio di previsione né vi sia stata al riguardo alcuna riunione, nonostante si avvicinino i termini previsti per legge – hanno dichiarato Mesturini e Barbieri – Prima di tutto, visto che il consigliere specifica che le posizioni da lui espresse sono di natura personale e non a nome del gruppo del PD, come mai sono date utilizzando il plurale? “stiamo lavorando ad un ….” Il dichiarare scelte inerenti il prossimo bilancio di previsione usando appunto una terminologia che utilizza il plurale, escludendo la possibilità che il nostro collega per esprimersi utilizzi il plurale maiestatis, indica chiaramente che, in merito a temi così importanti, vi sia la volontà di proporre delle scelte da fare nel prossimo futuro che nascono da un lavoro che si sta portando avanti con altre figure e visto che, come gruppo del PD, non abbiamo ancora avuto modo di riunirci per discutere su tale questione, viene spontaneo chiedersi con chi stia avvenendo tale elaborazione e su quali indicazioni programmatiche”.

“Vorremmo evitare il verificarsi di una situazione in cui si arrivi a predisporre l’ipotesi di bilancio di previsione almeno in termini formali – sottolineano i due consiglieri – visto che probabilmente a livello informale si sta già lavorando in merito, a ridosso dei termini previsti per la sua approvazione e quindi si chieda poi ai consiglieri comunali un necessario “prendere o lasciare”. Soprattutto vorremmo capire quali siano i tagli alle spese su cui si sta lavorando e, magari, dare in merito un contributo oltre ad avanzare proposte che potrebbero essere utili a rendere più efficace l’azione dell’Amministrazione”. Si torna poi a parlare di urbanistica. “Ricordiamo al consigliere Mirimich che proprio lui, durante la prima amministrazione De Fusco, ricopriva l’incarico di assessore ai lavori pubblici e proprio durante quell’amministrazione venne approvato in Consiglio Comunale un atto di indirizzo inerente la variante al P.R.G. riguardo la viabilità. La cosa singolare è che non risulta alcuna presa di distanze in merito alla proposta presentata e poi approvata da parte dell’ex assessore oggi consigliere Mirimich. Crediamo che sarebbe stato naturale, qualora non vi fosse stata una condivisione di massima su di un tema così importante, che l’allora assessore ai lavori pubblici avesse preso a riguardo una posizione diversa anche in maniera pubblica”. Mesturini e Barbieri si concentrano poi sui piani integrati. “Il consigliere Mirimich in risposta alle nostre critiche riguardo un’ipotetica impossibilità di visionare gli atti dei Piani Integrati da parte sua, chiarisce che tale situazione riguarda l’impossibilità di visionare gli atti inerenti una proposta pertinente ad un’importante area di Torvaianica che è stata presentata al comune nell’ultimo periodo. Ora vorremmo però sottolineare che nella sua intervista il consigliere Mirimich utilizza termini che si riferiscono a più Piani Integrati dichiarando, come per l’ipotesi di variante, che non avrebbe votato, se fosse stato consigliere tali proposte. Semmai facesse riferimento solo ad una proposta che ancora appunto non è stata oggetto di alcuna decisione da parte del Consiglio Comunale, perché dichiarare che non avrebbe condiviso le scelte fatte? Inoltre ricordiamo che i Piani Integrati approvati riguardano aree che vedono già la presenza di fabbricati abbandonati da anni, dove in passato erano presenti attività industriali, non certo zone di territorio non edificate. Far aleggiare nelle proprie dichiarazioni l’idea che si sia votato un atto che vada verso la cementificazione massiccia del territorio, che non preveda soluzioni per la viabilità e che non pensi ad una riqualificazione del territorio già edificato in passato è sinceramente inaccettabile e non corrisponde alla realtà. Come consiglieri comunali del PD non siamo più disposti ad accettare un atteggiamento che spesso cerca di mettere in negativo l’operato degli altri per dare l’idea che si è i soli ad essere buoni e capaci. E’ ora di finirla con il “predicare bene e razzolare male”, si dovrebbe avere la capacità di mettersi in evidenza sui contenuti e le proposte invece che continuare ad avere sulla stampa una posizione e in amministrazione un’altra. Ribadiamo l’invito a convocare un gruppo il prima possibile e ad avere maggior senso di responsabilità, ricordandoci che abbiamo il dovere di occuparci dei problemi della nostra città e che non siamo alla vigilia di una nuova campagna elettorale”.

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