Home Ultime Notizie MANOVRA FINANZIARIA, DE FUSCO SI UNISCE ALLA PROTESTA DEI SINDACI

MANOVRA FINANZIARIA, DE FUSCO SI UNISCE ALLA PROTESTA DEI SINDACI

Dopo le proteste manifestate dai Sindaci dei piccoli Comuni nei confronti della Manovra Finanziaria sulla quale il Governo sta lavorando in questi giorni – eclatante l’iniziativa del Primo Cittadino di Filettino (Frosinone) Luca Sellari, che ha deciso di chiedere la secessione dall’Italia e far diventare il suo Comune un “principato” per non far scomparire l’autonomia del suo territorio – anche Pomezia si unisce alla contestazione all’accorpamento dei Municipi con meno di 1000 abitanti e d ai nuovi tagli agli Enti Locali. “La manovra di agosto è un affronto troppo grande per la democrazia del nostro Paese – ha dichiarato il Sindaco di Pomezia Enrico De Fusco con riferimento alla manifestazione di Anci (Associazione nazionale comuni italiani) che si terrà il 29 agosto a Milano contro i tagli della manovra – Tagliare i trasferimenti ai Comuni significa far pagare ai cittadini in termini di servizi, sostegno e sviluppo, una rete di coesione sociale che i Comuni in primis offrono ai propri cittadini. Tagliare ai Comuni significa tagliare ai cittadini, significa far pagare un debito enorme a famiglie che già pagano le tasse, impedendo loro di ricevere quei servizi che fanno di una città una comunità. Io e la mia Amministrazione siamo per questo vicini a tutti i Comuni d’Italia, in particolar modo ai piccoli Comuni che rischiano di sparire conseguentemente alla manovra, e partecipiamo alla protesta contro un Governo che fa pagare ai più deboli i privilegi di pochi e chiama “costi della politica” quelli che sono i costi della democrazia. I tagli che con la manovra si abbatteranno sugli enti locali si sommano a quelli che il governo di centrodestra ha già effettuato in questi anni e che evidenziano una volontà precisa di colpire quel tessuto sociale e culturale che, non senza difficoltà, i Comuni costruiscono nei propri territori. Noi saremo in prima linea in questa stagione autunnale al fianco di Anci, a partire dalla manifestazione del 29 agosto prossimo in concomitanza con il dibattito sulla manovra in Commissione al Senato”. De Fusco fa poi una riflessione prettamente politica. “Che sia io, un esponente del centrosinistra, a criticare quanto il Governo Berlusconi sta facendo in questi giorni potrebbe anche essere scambiato per una presa di posizione a prescindere, solo perché proviene da uno schieramento contrapposto al mio. Ma la manovra è stata contestata anche dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno e dalla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, entrambi vicini al Premier Berlusconi. Questo significa che qualcosa, anzi molto, di sbagliato sicuramente c’è…”.