Home » News » Ultime Notizie Politica » “PER ABATE SINDACO”, PIERRO SPIEGA I MOTIVI DELLA NASCITA DELLA LISTA

“PER ABATE SINDACO”, PIERRO SPIEGA I MOTIVI DELLA NASCITA DELLA LISTA

Pubblicato il

Un gruppo di cittadini delusi dal modo di fare politica di tutti quei consiglieri ed assessori che promettono e non mantengono. La voglia di passare da semplice numero a persona attiva nel proprio territorio. Queste le motivazioni che Antonio Pierro riconosce nella nascita della lista “Per Abate Sindaco”, movimento che fa parte del cartello di centrosinistra che appoggio Antonino Abate. “Erano parecchi mesi che sentivo il malcontento delle persone – ha spiegato Pierro – da commerciante, ascoltavo i miei clienti lamentarsi del modo in cui veniva governato il paese, della cattiva politica, delle parole a cui non seguivano quasi mai i fatti. Da cittadino, poi, sentivo altre rimostranze da parte di genitori con bambini piccoli, di adolescenti, di anziani, di famiglie. Insomma, ognuno aveva un motivo per mostrare disappunto. Con molta naturalezza ci siamo ritrovi ad essere un bel gruppo, all’interno del quale si è cominciato a parlare dei problemi e delle possibili soluzioni. Ma ci rendevamo conto che da soli non avremmo mai potuto fare granché. Dovevamo individuare una persona con esperienza e spessore politico che potesse rappresentarci, che condividesse i nostri ideali ed il nostro modo di pensare. Dopo un’attenta analisi di quelli che sono i personaggi politici del territorio, abbiamo capito che la nostra espressione è Antonino Abate”. Così Pierro racconta la nascita del movimento del quale è coordinatore. “Il nostro scopo è quello di aggregare tutti coloro che si riconoscono nella situazione che ho descritto, ovvero la stanchezza nei confronti di un sistema che non cambia e la voglia di dare il proprio contributo per far si che questo cambiamento finalmente avvenga. Vogliamo che Ardea diventi un paese più moderno, dinamico, che dia la possibilità ai nostri ragazzi di studiare senza dover fare decine e decine di chilometri per raggiungere i paesi vicini, se non addirittura Roma. Un Comune che dia importanza e dignità a tutti i cittadini, che non li classifichi a seconda del quartiere dove vivono, perché ognuno di noi ha gli stessi diritti”. “Noi – ha aggiunto Pierro – siamo sicuri che si possa cambiare pagina: queste elezioni sono l’occasione giusta per farlo. Non siamo politici di professione, ma cittadini che conoscono bene le problematiche del territorio, perché le vivono ogni giorno, tutto il giorno. Abbiamo cercato di unire persone di diverso tipo: dallo studente al professionista, dal commerciante al pensionato. Ognuno di loro rappresenta una fascia di popolazione e sa cosa di cosa ha bisogno. I giovani, ad esempio, cercano il modo di poter stare insieme, conoscersi, divertirsi senza dover andare troppo lontano, ma anche studiare senza essere obbligati ad alzarsi alle 5 per non perdere il pullman per Roma. Le persone adulte cercano un nuovo sviluppo dell’economia locale, che offra nuovi sbocchi di lavoro. Questo è un territorio che ha grandi potenzialità, che se sfruttate nel modo corretto possono far nascere opportunità economiche per tutti. Attirare imprenditori seri che investano su questo Comune significa creare nuovi posti di lavoro, rilanciare il turismo ed attirare nuovi visitatori. Le nostre idee, come dicevo prima, hanno trovato pieno riscontro in quanto dimostrato finora da Abate e in quello che ha proposto come programma elettorale. Per questo abbiamo scelto di sostenerlo”.

Impostazioni privacy