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Pomezia, Comparti E-F: i chiarimenti dell’Associazione Familia sulle case a prezzo calmierato

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Familia in merito alla questione dei comparti E-F di Pomezia, zone destinate all’edilizia convenzionata in cooperativa.

“Sono Matteo De Gasperi, presidente dell’associazione  “Familia Pomezia”, associazione registrata presso l’agenzia delle entrate, e scrivo la seguente per dare un quadro chiaro sul nostro unico obiettivo, riprendendolo dallo statuto:

Art.3Finalità ’Associazione“Familia Pomezia” è un’associazione  apartitica, che non ha fini di lucro, neanche indiretti, si pone come obiettivo primario il supporto alla famiglia per l’acquisizione del bene casa, in cooperativa edilizia legge 167  comparti E-F già approvati; si attiene nello svolgimento delle sue attività ai principi di democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali, pari opportunità tra donne e uomini…. omissis

Mi preme puntualizzare  quanto segue:

  • Risponde al vero che il piano edilizio comparti E-F di 354.000 metri cubi, pari a 1.500 appartamenti  è stato definitivamente approvato da consiglio comunale di Pomezia con delibera n.19 del 2006 , approvazione confermata dalla regione Lazio con lettera protocollo 103877 del 4/6/2009

 

  • Risponde al vero che i costi di esproprio delle aree (stimati in 30 milioni di euro) ed il costo delle opere di urbanizzazione (circa 5 milioni di euro) sono a totale carico delle cooperative assegnatarie e che quindi tali importi sono solo una partita di giro contabile.

 

  • Risponde al vero che tutte le opere realizzate (strade, fogne, illuminazione) aumenterebbero il patrimonio del Comune di Pomezia di 5 milioni di euro

 

  • Risponde al vero che le aree verrebbero concesse alle cooperative solo in diritto di superficie e che la proprietà rimarrebbe al Comune di Pomezia

 

  • Risulta al vero che l’opzione di riscattare il diritto di superficie (dopo 5 anni) genererebbe una riserva economica a favore del Comune di Pomezia, calcolando un prezzo medio di riscatto di 15.000 €, di oltre 20 milioni di Euro, che nel tempo entrerebbero nelle casse comunali.

 

  • Risulta al vero che né l’ex presidente del consiglio comunale Zuccalà, né l’ex sindaco Fucci, né i consiglieri 5 stelle abbiano avuto a cuore questo tema, mai deliberando sull’argomento “bando di gara per assegnazione aree comparti E.F alle cooperative edilizie”.

 

  • Di contro, risulta al vero che l’ex presidente del consiglio Zuccalà, insieme ai consiglieri 5 stelle ed all’ex Sindaco Fucci, hanno votato a favore di un nuovo insediamento di 99.250 metri cubi di villette, cubatura non prevista  dal vigente piano regolatore generale,  sulla via del Mare, a poche centinaia di metri dai comparti E-F, previsti invece dal piano regolatore generale.

 

  • Risulta al vero che nel 2013, dopo un primo incontro interlocutorio, l’ex Sindaco Fucci e l’ex assessore Mattias non abbiano mai fissato il secondo incontro per parlare del tema casa con il presidente di una cooperativa edilizia.

 

A me non interessa elucubrare sulle scelte fatte dall’ex sindaco Fucci e dal Movimento 5 stelle di Pomezia di dare precedenza alla edilizia privata rispetto all’edilizia convenzionata, il cui prezzo di cessione massima è stabilito dalla Regione Lazio in circa 1.600 euro metro quadro;

Io sto ai fatti ed i fatti sono che non è stato fatto nulla per andare incontro alle giovani coppie ed alle famiglie ed è per questo che sono stato costretto a costituire  l’associazione Familia, per mandare in consiglio persone che sentano l’esigenza della casa come me (cercando di averla ad un prezzo più basso del libero mercato) e che facciano approvare la delibera di assegnazione delle aree comparti E-F alle cooperative edilizie.

I prezzi presunti di cessione delle aree, illustrati nella brochure, sono veritieri (calcolati da persone qualificate) e passibili di una oscillazione massima del 10% dipendendo dalla posizione di piano e dal capitolato di appalto.

Per maggiore chiarezza, concludo affermando che quanti, con qualsiasi mezzo di comunicazione, lederanno la mia immagine o quella dell’associazione verranno sicuramente querelati.

Ringraziando per l’attenzione faccio un appello a leggere il nostro opuscolo informativo che troverete  presso tutti i bar della città di Pomezia, per chi volesse contattarci ricordo la mail familia.pomezia@gmail.com o inviarci un messaggio al 3929459892 

Matteo De Gasperi”

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