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UFFICI COMUNALI: EUFEMI E ITALIA DEI VALORI RISPONDONO (IN MODO DIVERSO…) AI SINDACATI

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La lettera aperta dei sindacati, che hanno segnalato i problemi dei vari uffici comunali, ha provocato la reazione sia dell’IDV che dell’amministrazione comunale. I primi a “reagire” sono stati l’ex consigliere comunale Waltere Roviglini ed Alberto Delli Colli, esponenti locali del partito di Di Pietro, che  bacchettano i sindacati per essersi accorti troppo tardi dello stato disperato in cui sono costretti a lavorare i dipendenti comunali. “CGIL CISL  e UIL escono finalmente dal letargo – affermano dal circolo IDV di Ardea  – Dopo aver letto le dichiarazioni / richieste dei sindacati così detti della Triplice, siamo rimasti allibiti, non credevamo ai nostri occhi, invece CGIL CISL UIL danno segni di esistenza in vita nel comune di Ardea. Meglio tardi che mai”. Le accuse lanciate dall’Italia dei Valori vanno oltre. “Sono più di 20 anni che i locali affittati a parenti e conoscenti di amministratori comunali costano alle casse del Comune cifre esorbitanti. Locali per altro fatiscenti e non idonei per attività lavorative, evidentemente per non scontentare “o parente “ il centro destra che amministra da oltre 14 anni non ha mai manifestato interesse a costruire nuove strutture pubbliche. E’ singolare oggi la posizione di CGIL CISL ULI che polemizzano sul degrado dei locali che ospitano dipendenti e cittadini utenti, mai una parola sulla pianta organica, mai una presa di posizione sulle azioni punitive nei confronti di dipendenti che non si piegano alle prepotenze degli amministratori, men che meno sulle dubbie assunzioni, sui concorsi e sull’uso indiscriminato degli interinali. Una Triplice, quella Ardeatina molto moderata e come si diceva una volta filo padronale, che si accontenta di qualche assunzione di figlioli o figliole, ma quando si accorge che ormai anche i muri ci cadono addosso allora denuncia le strutture fatiscenti. Pura demagogia che certo non onora la storia e le gloriose lotte di questi storici sindacati che ad Ardea dovrebbero recuperare trasparenza e democrazia, forse non gli farebbe male un minimo di lotta per i dipendenti e per i diritti dei cittadini”.\n\nParole dure, alle quali si contrappone la risposta del Sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, che interviene ovviamente a difesa dell’amministrazione. “La realizzazione del palazzo degli uffici comunali continua a essere uno dei punti programmatici prioritari dell’Amministrazione. Anche stamattina, come nei giorni scorsi, abbiamo fatto il punto della situazione insieme ai Dirigenti competenti e sono convinto che nel corso del mio mandato e in occasione dell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia saremo in grado di individuare la soluzione costruttiva più rapida per la realizzazione dell’opera”. Il Primo Cittadino ha pronunciato queste parole proprio in riferimento alle polemiche sollevate in questi giorni in merito alla realizzazione di una sede unica del palazzo comunale. “In tempi brevi, ritengo entro quindici giorni – ha spiegato Eufemi – saremo in grado di dire con certezza qual è la soluzione. Se ad oggi non abbiamo potuto dare attuazione a questo progetto non è certo per mancanza di volontà, ma soltanto perché i terreni interessati sui quali doveva sorgere l’opera sono oggetto di contenzioso”. “Rassicuro perciò i sindacati ribadendo la volontà forte dell’Amministrazione per la realizzazione dell’opera. Con la costruzione del palazzo comunale daremo un servizio più qualificato prima di tutto ai cittadini essendo la Giunta, il Consiglio comunale e i dipendenti comunali al servizio del popolo; la stessa Sala Consiliare, che inaugureremo entro l’anno, è al servizio dei cittadini e funzionerà anche come luogo di aggregazione per convegni ed eventi culturali”, ha concluso il Sindaco.

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