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VARIANTE AL PRG: IL MOVIMENTO 5 STELLE NON CI STA

Variante al Piano Regolatore, il Movimento 5 Stelle non ci sta. “E’ stata da poco presentata la variante al Piano Regolatore Generale che, se approvata ed attuata, stravolgerà la città – ha dichiarato Fabio Fucci, candidato Sindaco per la lista dei grillini – Le motivazioni che hanno spinto a realizzare questa variante lasciano perplessi noi del Movimento 5 Stelle Pomezia e per questo desideriamo portare alla luce i lati oscuri che emergono”. Il primo “lato oscuro”, per il Movimento, è l’incremento demografico, sui cui dati Fucci è in aperto contrasto con quanto dichiarato dal Sindaco De Fusco. “L’incremento in valore assoluto c’è stato ma, come abbiamo avuto modo di far osservare in occasione della presentazione, ha frenato negli ultimi 4 anni – sostiene Fucci – e se la tendenza degli ultimi anni venisse confermata avremmo, nel 2011 un +0,6% e, nel 2012, uno stop alla crescita di popolazione. E’ evidente che non vi è nessuna esigenza di avere nuove abitazioni. A questo aggiungiamo che, allo stato attuale, ci sono decine di cantieri aperti disseminati nella città e altri saranno aperti a causa dell’approvazione dei piani integrati di Gennaio. Se anche ci fosse, la domanda abitativa sarebbe ampiamente soddisfatta per diversi anni senza la necessità di costruire ulteriormente”. Fucci passa poi alla mobilità. Nella variante è prevista una tavola relativa alla mobilità dove si parla esclusivamente di strade destinate al transito di autovetture. I “servizi” che questa variante intende offrire ai cittadini sarebbero questi? Tante belle strade per spostarsi da una parte all’altra della città senza fermarsi. Dove sono le piste ciclabili? Dove i percorsi pedonali? E il trasporto pubblico locale? Anche su questo aspetto è chiaro che quando si parla di sviluppo si hanno in mente solamente cemento ed asfalto”. L’ultimo punto su cui il Movimento fa le sue rimostranze è il coinvolgimento dei cittadini al progetto. “Nonostante quanto annunciato, questo coinvolgimento non c’è stato: si è preferito presentare un pacchetto pronto in cui, ancora una volta, i cittadini possono stare solo a guardare. Come si possono prendere decisioni così importanti che influenzeranno la vita di intere generazioni senza ascoltare il parere dei diretti interessati? Lo sviluppo che i cittadini vorrebbero e la possibilità di vivere la città apprezzando i luoghi di aggregazione e le bellezze del paesaggio, avendo l’opportunità di raggiungerli con mezzi che consentano la loro contemplazione in armonia con la natura e le persone. Stabilire un legame con il territorio per rispettarlo ed amarlo è un obiettivo da cui non si può prescindere. Questo è lo sviluppo che immaginiamo e perseguiamo”.